Rapine, furti nelle abitazioni, auto incendiate, bancomat fatti esplodere, assalti ai portavalori e numerosi altri episodi di criminalità. Da oltre due anni Lecce e l’intera provincia stanno vivendo una situazione sempre più difficile, che sta mettendo a dura prova la serenità dei cittadini.
Delle ultime 24 ore la notizia di una rapina al Todis di Casarano e a due bar e una lavanderia di Tiggiano Salice Salentino.
Ogni giorno si susseguono notizie che alimentano preoccupazione e paura.
Famiglie, commercianti, imprenditori e anziani chiedono semplicemente di poter vivere in tranquillità, senza il timore che la propria casa venga svaligiata, la propria auto incendiata o la propria attività presa di mira dalla criminalità.
Con oltre cento comuni distribuiti sul territorio provinciale, il Salento ha bisogno di un rafforzamento concreto della presenza dello Stato. Le Forze dell’Ordine lavorano ogni giorno con professionalità e sacrificio, ma hanno bisogno di uomini, mezzi e risorse adeguate per affrontare un fenomeno criminale che negli ultimi anni è diventato sempre più aggressivo e organizzato.
I cittadini chiedono risposte concrete, non promesse. Chiedono più pattuglie sulle strade, maggiori controlli nelle ore notturne, un potenziamento degli organici e investimenti sulla sicurezza. La sicurezza rappresenta uno dei diritti fondamentali di ogni persona e non può esserci una distinzione tra territori di serie A e territori di serie B.
Il Sud Italia, e il Salento in particolare, meritano la stessa attenzione riservata a qualsiasi altra parte del Paese. Garantire sicurezza significa tutelare le famiglie, sostenere le imprese, proteggere il turismo e permettere ai giovani di costruire il proprio futuro in un territorio sereno.
La paura non deve diventare normalità. Non possiamo abituarci a leggere ogni giorno di rapine, furti, incendi dolosi o bancomat fatti esplodere. Ogni episodio rappresenta un colpo alla fiducia dei cittadini e alla qualità della vita dell’intera comunità.
È arrivato il momento di dare un segnale forte. Servono interventi immediati, un rafforzamento degli organici delle Forze dell’Ordine e maggiori risorse per la sicurezza del territorio. Lecce e tutta la sua provincia chiedono di essere ascoltate.
La sicurezza non è un favore che viene concesso, ma un diritto che lo Stato deve garantire a tutti i cittadini. Il Salento vuole tornare a vivere senza paura e questo obiettivo deve diventare una priorità.





