Ancora un atto di straordinaria generosità che si trasforma in speranza. Nei giorni scorsi, presso il Reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, una donna di 58 anni ha donato cuore, fegato, reni e cornee, offrendo una concreta possibilità di rinascita a diverse persone in attesa di trapianto.
La donatrice, che aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti, ha compiuto un gesto di altruismo che conferma l’importanza della pianificazione consapevole del fine vita.
Un lavoro di squadra per la vita
Le delicate operazioni di prelievo sono state rese possibili grazie alla perfetta sinergia tra il personale del Reparto di Anestesia e Rianimazione, gli operatori del Gruppo Operatorio, medici di diverse specializzazioni e la Direzione Medica del Presidio Ospedaliero.
Il Direttore Generale della ASL Lecce, Gianluca Capochiani, ha commentato con profonda commozione l’evento: “La donazione di organi rappresenta uno degli atti più alti di solidarietà e di responsabilità civile. Desidero esprimere, a nome dell’intera ASL Lecce, la più profonda gratitudine alla donatrice e il cordoglio ai suoi familiari. Ringrazio i professionisti coinvolti: con competenza e spirito di squadra hanno reso possibile questo complesso percorso. Ogni donazione è un messaggio di speranza”.
Un trend positivo per il Vito Fazzi
Quella avvenuta al Vito Fazzi è la quinta donazione multi-organo registrata dall’inizio del 2026, a testimonianza di un sistema sanitario locale sempre più efficiente nel gestire le procedure di trapianto e della crescente sensibilità della comunità salentina verso il tema della donazione.





