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‘Ci scappa il funerale’, minacciò un avvocato e incendiò l’appartamento della sorella del complice: condannato a 14 anni

by Angelo Centonze
11 Gennaio 2017 20:47
in Cronaca
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Incendiò un’abitazione di Taurisano, insieme al fratello della proprietaria, e minacciò l'avvocato di quest'ultima.Sergio Caputo, 51enne di Matino è stato condannato a 14 anni di reclusione. La sentenza è stata emessa dai giudici della prima sezione penale collegiale (Presidente Gabriele Perna). Accolta, dunque, la richiesta del pubblico ministero Paola Guglielmi che aveva invocato la stessa pena, per i reati di incendio doloso, tentato omicidio, atti persecutori e danneggiamento.
  
I giudici, caso più unico che raro, hanno anche quantificato il risarcimento del danno da liquidare alle parti civili. La somma di 37.700 euro a favore di Stefania Preite, sorella dell'altro "piromane" Francesco Preite (già condannato a 6 anni e 4 mesi al termine del processo con rito abbreviato) e di 12.500 per il marito Salvatore Palma, assistiti rispettivamente dagli avvocati  Floriana De Donno e Biagio Palamà. Non solo, poiché la sentenza prevede a carico di Caputo, il pagamento di una provvisionale di 5mila euro, a favore dell'avvocato Sonia Santoro, legale della Preite, che aveva subito pesanti minacce, oltre al risarcimento del danno da quantificare in separata sede. 
  
Ricordiamo che la sera della vigilia di Natale di due anni fa, una Volante del Commissariato di Taurisano era intervenuta in via Vittorio Emanuele III assieme ad una pattuglia dei Carabinieri, nonché del personale del 118 e dei Vigili del Fuoco di Tricase, perché una casa stava andando a fuoco. Individuata la signora, che si trovava all'interno, i militari ed i medici l’hanno portata in salvo. La donna, dopo essere stata sottoposta alle prime cure, ha raccontato alla Polizia che, circa dieci minuti prima mentre si trovava all’interno dell’abitazione, aveva udito dall’esterno due voci maschili, una delle quali era del fratello Francesco Preite e l’altra di un suo amico, Sergio Caputo. Dal racconto della signora, che sporse immediatamente denuncia, il fratello aveva invitato l’amico a buttare della benzina all’interno dell’abitazione; poi, i due erano riusciti ad entrare forzando la porta e lei, spaventata, si era rifugiata nel bagno fino a quando entrambi non erano andati via.
  
Il motivo del gesto sarebbe da attribuire ad un contrasto di natura economica, in quanto l’uomo accusava la donna di essersi impadronita ingiustamente di alcuni beni. Inoltre, il legale della "vittima", l'avvocato Sonia Santoro, la sera precedente era stata avvicinata dai due che con fare minaccioso gli avevano intimato di adoperarsi per la restituzione di quanto ingiustamente tolto, altrimenti “ci sarebbe stato un funerale”.

Tags: condanne
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