Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Frode sportiva con aggravante mafiosa dietro la promozione in B del Gallipoli? Indagato mister Giannini

by Redazione
27 Luglio 2017 19:09
in Cronaca
0

Nel mirino dell'inchiesta che ha portato all'arresto di 90 persone sarebbe finita anche la partita tra il Gallipoli e Real Marcianise. Disputato nel 2009, il match valse per il giallorossi la promozione diretta in serie B. Il 'Principe' e allora allenatore giallorosso, Giannini sarebbe accusato di frode sportiva con l'aggravante della finalità mafiosa. 

Secondo ultime indiscrezioni – ancora da riscontare nella loro ufficialità – gli inquirenti starebbero indagando su di un presunto  intervento degli imprenditori Righi  atto a favorire la promozione del Gallipoli Calcio la promozione in serie B. 50mila euro, questa la cifra sborsata ad alcuni giocatori del Real Marcianise affinchè perdessero l'incontro con i salentini. Gira ancora molta confusione su questa notizia, tanto che i diretti interessati devono ancora esprimersi su tali voci. Ma è questo uno degli aspetti emersi dall'indagine che ha portato, nell'operazione scattata questa mattina all'alba, all'arresto di 90 persone ed al sequestro di beni per 250 milioni di euro. Il blitz, coordinato dalla Direzione Nazionale Antimafia e dalle Direzioni distrettuali antimafia di Napoli, Roma e Firenze, è partito contemporaneamente in Campania, Lazio e Toscana. A finire in manette sono persone accusate di far parte del clan Contini. Uno dei destinatari delle ordinanze di custodia cautelare, all’arrivo delle forze dell’ordine, si è gettato dalla finestra.

All'epoca a guidare la squadra era mister Giuseppe Giannini. Secondo l'accusa, prima della partita Salvatore e Ivano Righi, si misero d'accordo sul risultato "favorevole" alla squadra salentina, che di fatto vinse per 3 a 2, conseguendo la promozione nella serie superiore.  Frode sportiva con l'aggravante della finalità mafiosa, questo il reato contestato all'ex capitano della Roma, il numero 10 della Nazionale e ora allenatore del Libano Giannini e a Luigi Dimitri, all'epoca direttore sportivo del Gallipoli Calcio. Ancora però non è chiara la motivazione in base alla quale i due protagonisti della cavalcata ionica siano finiti nel registro degli indagati. Quella del Gallipoli in serie B fu una favola, vissuta come tale dai tanti tifosi giallorossi. Un sogno che ora rischia di diventare solo un brutto incubo.

Tags: frode-sportivamister-giannini
Previous Post

Sicurezza stradale, la Provincia investe sul Capo di Leuca

Next Post

«Io per la movida ci metto la faccia». Sud Sound System, Boomdabash e Bundamuve da Nando’s Bieretheque

Ultime Notizie

Cronaca

Allarme WhatsApp, attacchi Zero-Click su iPhone. Come proteggersi

by Redazione

Nuovi attacchi zero-click colpiscono WhatsApp su iPhone non aggiornati. Scopri come funziona la truffa delle richieste di denaro e le...

Antonio Amato fa esplodere Melpignano con “Comu na Fiata”,  il tour continua con canta “l’Ammore” a Cala dell’Acquaviva

Il Tenente Colonnello Carlo Scupola al comando del Nucleo di Polizia Ecomico Finanziaria della GdiF di Lecce

Estate sicura nel Salento, scatta la maxi offensiva dei Carabinieri di Maglie tra Otranto e costa adriatica

Caos al “Vito Fazzi”, danneggia auto e tenta rapina a madre con figlio. Arrestato 30enne

Rider travolto dal Suv a Lecce: la Felsa Cisl Puglia alza la voce: «Attaccata la dignità di chi lavora»

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026