Incidente sul lavoro a Galatina, braccio di un operaio rimane incastrato in un macchinario

Intervento delicato dei Vigili del Fuoco in via Viva: un giovane del 2000 trasportato d’urgenza al “Vito Fazzi” di Lecce. Sul posto anche Carabinieri e Spesal.

Mattinata di paura e apprensione quella di ieri a Galatina, dove un incidente sul lavoro ha coinvolto un giovane operaio all’interno di uno stabilimento locale.

Intorno alle ore 09:15 di oggi, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Lecce  è intervenuta d’urgenza in via G. Viva snc, presso un caseificio della zona, a causa di un infortunio verificatosi durante il turno di lavoro.

Secondo le prime ricostruzioni, il lavoratore – un ragazzo di Galatina nato nel 2000 – stava operando nei pressi di un macchinario industriale utilizzato per la lavorazione delle mozzarelle quando, per cause ancora in corso di accertamento, è rimasto intrappolato con la mano, il braccio e l’avambraccio all’interno degli ingranaggi dell’impianto.

L’intervento dei Vigili del Fuoco si è rivelato particolarmente complesso. La squadra ha dovuto effettuare un lavoro di precisione chirurgica per smontare o tagliare le parti del macchinario, operando con estrema cautela per liberare l’arto del giovane ed evitare che le lesioni potessero aggravarsi ulteriormente.

Nonostante la gravità della situazione e il forte dolore, il ragazzo è rimasto sempre cosciente durante tutte le delicate fasi del salvataggio.

Una volta liberato, l’operaio è stato immediatamente affidato alle cure dei sanitari del 118, già presenti sul posto con un’ambulanza. Il giovane è stato trasportato in codice rosso d’urgenza presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce per ricevere i trattamenti medici specialistici necessari.

Oltre ai soccorritori, sul luogo dell’incidente sono intervenuti Carabinieri della Stazione di Galatina, per i primi rilievi e per coordinare la viabilità e gli ispettori dello dello Spesal.



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