Prosegue a ritmo serrato l’attività straordinaria di controllo del territorio predisposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Lecce. L’operazione rientra nelle strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di garantire una presenza sempre più capillare dell’Arma durante la stagione estiva, periodo caratterizzato da un significativo incremento demografico legato ai flussi turistici nel Salento.
I servizi coordinati hanno interessato in modo particolare il capoluogo salentino e la fascia costiera di Porto Cesareo, due snodi strategici per l’afflusso di residenti e visitatori. Il dispositivo integrato ha visto impiegati i militari delle Compagnie di Lecce e Campi Salentina, delle Stazioni dipendenti e, sul litorale ionico, il personale dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia”, focalizzandosi sulla prevenzione dei reati predatori, sul contrasto all’illegalità diffusa e sulla sicurezza stradale.
I numeri dell’operazione: sanzioni e verifiche su strada
Nel corso dei controlli sono stati conseguiti i seguenti risultati operativi:
- Persone identificate: 164 (di cui 23 minorenni e 23 soggetti con precedenti di polizia).
- Veicoli controllati: 89 (con 2 autovetture sottoposte a sequestro).
- Codice della Strada: 23 sanzioni elevate, per un importo totale di circa 2.000 euro e 40 punti decurtati dalle patenti di guida.
Gli interventi a Lecce e Lizzanello
Durante i pattugliamenti serali e notturni a Lecce, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero un 55enne del posto, disoccupato e in prova ai servizi sociali, per non aver rispettato gli obblighi di permanenza domiciliare oraria stabiliti dall’Autorità Giudiziaria.
A Lizzanello, la segnalazione di un cittadino ha permesso di rinvenire e sequestrare a carico di ignoti un materiale atto ad offendere abbandonato per strada un martello di circa 80 cm; un coltello da cucina con lama di 22 cm; tre magliette e uno zaino vuoto.
L’analisi dei filmati di videosorveglianza ad opera del NORM della Compagnia di Lecce ha già evidenziato il passaggio di tre soggetti a volto coperto intenti a trasportare il materiale sequestrato.
Operazioni sul litorale: arresti e denunce a Porto Cesareo e Ugento
A Porto Cesareo, i Carabinieri (con il supporto dell’11° Reggimento “Puglia”) hanno arrestato un 67enne originario della provincia di Foggia, in esecuzione di un ordine di carcerazione della Corte d’Appello di Bari. L’uomo deve scontare due anni e due mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali commessi nel 2023.
Nello stesso contesto, sono stati denunciati due uomini di Manduria (di 47 e 50 anni) fermati a bordo di un’auto ritenuta utilizzata per il furto di una Fiat 500 avvenuto il 19 luglio a Veglie. La perquisizione veicolare ha permesso di sequestrare una centralina elettronica; grimaldelli per l’accensione fraudolenta di veicoli e due coltelli.
Infine, a Ugento (in località Torre Mozza), i militari hanno individuato e denunciato una 30enne di Cerignola e un 36enne di Racale per il furto di un’aspirapolvere del valore di 600 euro da una casa vacanze, avvenuto il 25 giugno scorso. Decisivo, anche in questo caso, il riscontro delle immagini di videosorveglianza.
Tutela delle vittime vulnerabili: il contrasto alla violenza domestica
L’attività investigativa ha dedicato un’attenzione prioritaria alla tutela delle fasce deboli e alla prevenzione della violenza di genere:
- Gagliano del Capo: Eseguito un ordine di detenzione domiciliare a carico di un 24enne, condannato a 3 anni di reclusione per maltrattamenti all’ex compagna (reati commessi tra il 2022 e il 2023).
- Alessano: Arrestato un operaio 38enne, già ai domiciliari con braccialetto elettronico, che dovrà scontare in carcere una pena residua di un anno, otto mesi e dieci giorni per episodi di maltrattamenti in famiglia risalenti al 2018.
I procedimenti penali a carico delle persone segnalate o denunciate si trovano nella fase delle indagini preliminari. La presunzione di innocenza vale fino a sentenza definitiva e l’eventuale colpevolezza dovrà essere accertata in sede processuale nel contraddittorio tra le parti.






