Un dispositivo di sicurezza capillare ha caratterizzato la seconda settimana di luglio in tutto il territorio provinciale. Sotto il coordinamento del Questore Giampietro Lionetti, la Polizia di Stato ha messo in campo un’operazione straordinaria volta a innalzare il livello di vigilanza e prevenire reati di natura predatoria e fenomeni di degrado urbano.
Un’operazione sinergica sul territorio
L’attività ha visto l’impiego coordinato del Reparto Prevenzione Crimine (RPC) “Puglia Meridionale”, del personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP) e dei Commissariati di Nardò e Taurisano. L’obiettivo è stato duplice: aumentare la percezione di sicurezza nei cittadini e monitorare le aree a maggiore densità criminale.
I principali ambiti di intervento hanno riguardato: contrasto alla malamovida, monitoraggio costante dei luoghi di aggregazione sociale e delle marine, con particolare attenzione al Parco Galateo e ai centri storici; sicurezza urbana, controlli mirati in prossimità della stazione ferroviaria, istituti scolastici e arterie stradali strategiche e presidio del territorio, con posti di controllo ad alta visibilità in zone come Piazza Mazzini, Via Leuca, Piazzetta Santa Chiara e zone limitrofe a uffici postali e attività commerciali.
Violenza di genere: arrestato un 28enne a Nardò
Sul fronte della tutela delle vittime di violenza, gli agenti del Commissariato di Nardò hanno tratto in arresto un 28enne neretino. L’uomo, già destinatario di un divieto di avvicinamento per reati rientranti nel cosiddetto “Codice Rosso”, è stato sorpreso a violare la misura cautelare nei pressi di un locale a Santa Maria al Bagno. Grazie a un intervento tempestivo, basato anche sulla visione di materiale video, l’uomo è stato rintracciato nella sua abitazione e condotto presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola.
Legalità e ambiente: interventi a Porto Cesareo
L’attività di polizia amministrativa si è estesa fino a Porto Cesareo, dove in collaborazione con la Polizia Locale e la Capitaneria di Porto due esercizi sono stati sanzionati per occupazione abusiva di suolo pubblico (art. 20 Codice della Strada) e sono stati sequestrati 5 natanti occupanti abusivamente il demanio marittimo. Con il supporto dell’ente gestore dell’Area Marina Protetta, è stata inoltre effettuata una bonifica dello specchio acqueo da materiali inquinanti pericolosi.
I numeri del dispositivo
L’ampiezza dell’operazione è testimoniata dai dati ufficiali registrati tra il 6 e il 12 luglio, le persone identificate sono state 3.802 e i veicoli controllati 1.511
Naturalmente, provvedimenti adottati sono in fase investigativa e non implicano la responsabilità dei soggetti, in attesa di giudizio definitivo nel rispetto della presunzione di innocenza.






