Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Gambizzazione in un bar di Torre San Giovanni: il pm chiede 8 anni per Romano

by Angelo Centonze
26 Ottobre 2015 17:53
in Cronaca
0

Avrebbe gambizzato con alcuni colpi d'arma da fuoco, sparati all'interno di un bar di Torre San Giovanni, il 22enne di Gemini, Vincenzo Coi ed oggi sono arrivate le richieste di condanna del pubblico ministero. Nell'udienza preliminare del processo celebratosi in abbreviato dinanzi al gup Simona Panzera, il pm Francesca Miglietta ha chiesto 8 anni di carcere per Francesco Romano, 33enne di Ugento, accusato di lesioni personali aggravate e detenzione d'arma da fuoco; 1 anno per Luigi Molle, 28, anch'egli ugentino, per il reato di favoreggiamento. Oggi, ha discusso l'avvocato di quest'ultimo Alberto Ghezzi che ha chiesto l'assoluzione per il proprio assistito. Quest'ultimo era presente nel bar al momento dell’aggressione, ma non si sarebbe accorto di quello che era accaduto, né della presenza di Romano. Invece, il 25 gennaio sarà la volta del difensore di Romano, avvocato Elvia Belmonte e di eventuali repliche del pubblico ministero, dopodiché dovrebbe arrivare la sentenza.

L'episodio si verificò il 14 settembre 2014, all'interno di un bar a pochi metri di distanza dal corso principale dell'amena località della marina di Ugento. A volto scoperto, Romano entrò nel bar in cui si trovava Coi ed esplose quattro colpi di pistola all’altezza delle gambe; subito dopo, Romano si allontanò come se nulla fosse successo, ma fu immortalato dalle immagini delle telecamere a circuito chiuso. Il 22enne di Gemini, trasportato presso l’ospedale di Tricase, fu sottoposto ad un intervento chirurgico. Francesco Romano finì in manette dopo poco tempo, in seguito ad un'operazione investigativa dei carabinieri della Compagnia di Casarano. In seguito a perquisizione in casa  del 33enne di Ugento, i militari trovarono pistole, munizioni e quasi un chilo di tritolo.

Nel corso dell’udienza di convalida, Romano confessò al gip di aver sparato, ma non con l’intenzione di uccidere Coi. Il movente sarebbe stato un battibecco avuto in precedenza all’esterno del bar per motivi personali con la vittima. L'accusa iniziale era di tentato omicidio, ma successivamente, il Tribunale del Riesame riqualificò il reato in lesioni personali aggravate.

Tags: lesioni-personali
Previous Post

Concerto con Ensemble: Carolina Bubbico in scena al Paisiello con ‘Una donna’

Next Post

Aqp seleziona personale nelle province di Lecce, Foggia e Taranto: candidature entro il 2 Novembre

Ultime Notizie

Joel Monteiro
Calcio

Frosinone-Lecce 5-1, i giallorossi affondano allo “Stirpe”. Poker dei ciociari

by Luigi Taurino

Pesante sconfitta per il Lecce sul campo del Frosinone: i giallorossi di Di Francesco cedono per 5-1 allo stadio "Benito...

Alcol a minorenni nel centro storico di Lecce, il Questore sospende l’attività per 7 giorni

Rissa nel centro storico di Lecce, arrestato 24enne dopo un inseguimento nella movida

Il Tribunale di Viale De Pietro

“Maltrattava la madre e perseguitava la sorella e il cognato”. Condannato a 2 anni

Cadavere di un 78enne ritrovato in un pozzo a Torre Rinalda, c’è un fermo

Il Presidente Fabio Tarantino in visita al Comando provinciale della Guardia di Finanza

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026