A completamento del rigoroso percorso istituzionale avviato il 9 ottobre scorso — a seguito del tragico incidente mortale del 27 settembre a Santa Cesarea Terme in cui hanno perso la vita due giovani motociclisti —, il Prefetto di Lecce, Natalino Manno, ha adottato l’ordinanza n. 166369 che dispone il divieto di transito ai motocicli di cilindrata superiore a 125 cc su importanti tratti della viabilità costiera salentina.
L’emergenza e i dati sulla sicurezza stradale
La decisione giunge al termine di una partecipata riunione tecnica tenutasi presso il Palazzo del Governo con i vertici delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, della Provincia di Lecce, delle Amministrazioni locali costiere, del 118 e del Volontariato di Protezione Civile. Nel corso del vertice è emersa l’impellente necessità di contrastare l’uso distorto delle arterie litoranee, in particolare della SP 358 “Delle Terme Salentine” e della SP 87 “Otranto-Porto Badisco”.
I report operativi e le risultanze investigative hanno confermato come tali arterie venissero regolarmente trasformate nei fine settimana in veri e propri circuiti di velocità da gruppi di motociclisti, con condotte di guida estremamente pericolose: velocità elevate, angoli di piega azzardati e sistematiche invasioni della corsia opposta. A conferma dell’emergenza, i dati dell’ASSET Puglia evidenziano che sul 72,41% dei 58 sinistri registrati nel quinquennio nei tratti interessati sono stati direttamente coinvolti dei motocicli.
Di fronte all’inefficacia dei pattugliamenti ordinari e dei dissuasori, le Istituzioni hanno definito una strategia su due fronti:
- L’adozione dell’ordinanza prefettizia e provinciale ex art. 6 del Codice della Strada per inibire temporaneamente il transito delle moto, garantendo sicurezza stradale, ordine pubblico, quiete pubblica e tutelando il progetto di mobilità dolce da 20 milioni di euro del CIS “Brindisi – Lecce costa Adriatica”.
- Un Accordo di collaborazione tra le Polizie Locali dei Comuni costieri per estendere la competenza territoriale e organizzare pattugliamenti coordinati e dinamici nel fine settimana.
Dettagli dell’Ordinanza: tratte, orari, deroghe e sanzioni
Il provvedimento definitivo stabilisce regole precise per la circolazione:
- Divieto di transito: È vietata la circolazione a tutti i motocicli con cilindrata superiore a 125 cc lungo l’intera estensione della SP 87 e sulla SP 358 (dal km 10,200 al km 49,650).
- Decorrenza e orari: La misura, temporanea, dura sei mesi a partire dal 6 novembre 2026. Il divieto si applica dalle ore 15:00 del venerdì alle ore 24:00 della domenica, oltre che nei giorni di festività nazionale.
- Esclusioni e deroghe: Il divieto non si applica ai residenti e frontisti dei Comuni interessati, ai mezzi di Polizia, Soccorso sanitario (118) e Vigili del Fuoco, oltre ai veicoli autorizzati per motivate esigenze lavorative, istituzionali o ai proprietari non residenti di immobili lungo la litoranea (previa autorizzazione della Polizia Provinciale).
- Sanzioni previste: I trasgressori saranno puniti ai sensi dell’articolo 6, comma 12, del Codice della Strada, con una sanzione pecuniaria da 173 a 694 euro.
Controlli straordinari dal 6 novembre
A partire dal weekend del 6 novembre, prenderanno il via servizi straordinari e interforze di controllo del territorio predisposti in sede di tavolo tecnico dal Questore Giampietro Lionetti. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale e Polizie Locali lavoreranno in sinergia per far rispettare il divieto e reprimere le condotte illecite.
“Non possiamo più consentire che le nostre straordinarie strade litoranee si trasformino in piste da corsa a scapito della vita umana, della convivenza civile e della sicurezza di chi le vive ogni giorno” — ha dichiarato il Prefetto di Lecce, Natalino Manno —. “Questo provvedimento rigoroso rappresenta una risposta ferma e corale delle Istituzioni per riaffermare il valore supremo della legalità e della salvaguardia della vita sulla strada.”





