Non si ferma l’attività di prevenzione condotta dalla Polizia di Stato nella provincia di Lecce. Nell’ultima settimana, il Questore Lionetti ha emesso un’ampia serie di provvedimenti di prevenzione personale pensati per contrastare microcriminalità, violenza di genere, reati predatori e disordini durante le manifestazioni sportive.
Le misure sono state notificate a seguito di un’approfondita attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce, sulla base degli elementi raccolti sia dagli uffici territoriali della Polizia sia dai comandi dell’Arma dei Carabinieri.
Stretta sulla movida a Gallipoli: scattano 6 DACUR
Per arginare gli episodi di violenza nei luoghi della vita notturna, è stata applicata la misura del DACUR (Daspo Urbano) nei confronti di 6 soggetti coinvolti in una rissa scoppiata a fine giugno nei pressi di un bar a Gallipoli.
L’intervento congiunto dei Carabinieri e del local Commissariato di P.S. ha portato a provvedimenti con una durata da 12 a 18 mesi: ai destinatari è fatto divieto assoluto di accedere e frequentare bar e locali di somministrazione nell’area interessata.
Violenza negli stadi: 8 DASPO tra Ruffano e Casarano
I controlli si sono concentrati anche sul contrasto alla violenza negli eventi calcistici, con l’adozione di ben otto misure interdittive:
- Ruffano Calcio – Atletico Tricase (10 settembre): notificati 6 DASPO a residenti di Ruffano (uno della durata di 5 anni e cinque della durata di 1 anno). A margine del match, alcuni tifosi locali avevano tentato di divellere le cancellate dello stadio provocando gravi disordini.
- Casarano – Cosenza (14 marzo): emessi 2 DASPO di 1 anno per condotte che hanno ostacolato l’operato delle forze dell’ordine ai varchi d’accesso, nel tentativo di favorire l’ingresso di spettatori sprovvisti di biglietto.
Fogli di Via Obbligatori dal territorio provinciale
Per allontanare soggetti ritenuti pericolosi dai comuni salentini, sono stati notificati diversi Fogli di Via Obbligatori (FVO):
- Ruffano (1 anno): fermato a bordo di un’auto con un manganello telescopico nascosto nel vano portaoggetti e privo di giustificato motivo.
- Melpignano (3 anni): emesso nei confronti del presunto responsabile di un furto in abitazione.
- Novoli (3 anni): misura adottata a seguito di una tentata rapina aggravata ai danni di un supermercato.
Avvisi Orali per soggetti a pericolosità sociale
Infine, la Questura ha notificato 4 Avvisi Orali nei confronti di persone della provincia coinvolte in condotte sintomatiche di pericolosità. Tra i reati contestati figurano:
- Maltrattamenti in famiglia e stalking;
- Frequentazione abituale di pregiudicati;
- Reati contro il patrimonio (furto in abitazione, tentata estorsione, rapina, danneggiamento);
- Reati contro la persona e l’ordine pubblico (lesioni personali, minacce o violenza aggravate);
- Spendita di monete false.






