Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Come si fa a smontare un porto?”, le perplessità del sindaco di Otranto dopo la decisione del Consiglio di Stato

by Redazione
7 Marzo 2018 18:27
in Cronaca, Politica
0

In data 6 marzo 2018, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso proposto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio contro il Comune di Otranto per lo smontaggio invernale del porto turistico, realizzato dal Comune grazie ad un finanziamento regionale e comunitario che fornisce ospitalità a 260 posti barca con pontili attrezzati dei servizi necessari.

Le perplessità del primo cittadino

Esprime perplessità il Sindaco Pierpaolo Cariddi:

“Ognuno continua ad operare per compartimenti stagno e solo a noi Sindaci viene affidato il compito di comporre tutti gli interessi collettivi. Come si fa a smontare un porto? Stiamo parlando di 42 elementi lunghi 12 m, larghi 3 m che, posti a terra, definiscono un ingombro equivalente ad un palazzo di 400 mq, per una altezza di 9 m, come quella di un edificio a tre piani. Si tenga presente che tutte le reti dei servizi (acqua, energia elettrica e antincendio), dopo lo smontaggio non saranno più utilizzabili e dovranno essere sostituite e smaltite ogni anno.

“Il Comune – prosegue il sindaco nella nota – ha sviluppato un progetto di smontaggio e rimontaggio che stima il costo complessivo a 800.000,00 Euro annui. Come accaduto per il progetto originario che prevede la presenza per 6 mesi in mare dei pontili, anche quello di collocazione a terra, per i restanti 6 mesi, ha avuto bisogno delle relative autorizzazioni. Ebbene, questa soluzione di deposito a terra è già stata valutata negativamente dalla commissione paesaggistica, che la ritiene di gran lunga più impattante del mantenimento in mare, dove i pontili sono invece disposti in maniera ordinata e a pelo d’acqua; la Capitaneria di Porto l’ha considerata pregiudizievole per la sicurezza e per le operazioni portuali; la Provincia ha affermato che, con riferimento alla valutazione di incidenza sul Sito di Interesse Comunitario ivi presente, è preferibile il mantenimento in loco dei pontili in quanto le operazioni di smontaggio e rimontaggio gravano sugli habitat tutelati”.

“Quindi, il mantenimento a mare non è compatibile paesaggisticamente, il deposito a terra non è compatibile paesaggisticamente e genera maggiori impatti sull’ambiente. Quale soluzione allora si potrà adottare?”. “Malgrado tutto noi vogliamo conservare lo spirito di ottimismo che ci contraddistingue e ci auguriamo che fino a novembre si possa trovare una soluzione concordata con la Soprintendenza”, conclude il primo cittadino di Otranto.

Tags: porto-turistico-otranto-storia
Previous Post

Momenti di paura ad Alezio, va a fuoco un’abitazione. Proprietaria di 105 anni in ospedale

Next Post

Centrodestra senza più leader al Sud. Adesso tutto è possibile.

Ultime Notizie

Attualità

Al “Vito Fazzi” in funzione la nuova stanza per le biopsie in Oncologia Medica

by Redazione

Attivata all'Ospedale Vito Fazzi di Lecce la nuova stanza biopsie di Oncologia Medica. Un progetto virtuoso firmato dalla Dott.ssa Silvana...

Il Tribunale di Viale De Pietro

Inchiesta sui maltrattamenti ai danni di Roberta Bertacchi. Al via il processo per ex fidanzato. 

Truffe telefoniche, più di 12mila euro sottratti con il raggiro del finto operatore bancario. Cinque denunce

Spaccio a Castrignano del Capo, arrestati due uomini dai Carabinieri con cocaina e un robot da cucina usato come raffinatore

Comune di Lecce, la Corte dei Conti promuove il Piano di riequilibrio. Disavanzo ridotto e obiettivi superati

“Picchiava sotto effetto di droga, la ormai ex compagna, anche quando era incinta”. Condannato a 5 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026