Nella primissima mattinata di oggi, un intervento di routine in supporto ai sanitari del 118 si è trasformato in un’operazione antidroga lungo il litorale ionico. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nardò sono intervenuti a Torre Lapillo, frazione marina del comune di Porto Cesareo, a seguito della segnalazione di un giovane in evidente stato di alterazione psicofisica.
La fuga fallita e il primo sequestro
Giunti tempestivamente sul posto, i poliziotti della Volante hanno individuato il personale medico e il ragazzo. Quest’ultimo, non appena ha notato l’arrivo della pattuglia, ha tentato di darsi a una precipitosa fuga a piedi. I poliziotti sono riusciti a rincorrerlo e a bloccarlo prontamente, proprio mentre il giovane cercava di disfarsi di due vasetti in vetro.
Al loro interno gli agenti hanno rinvenuto 17 grammi di hashish e 49 grammi di marijuana. I successivi accertamenti hanno permesso di identificare il soggetto: si tratta di un 27enne residente a Nardò, che fin dai primi momenti del controllo si è mostrato ostile e poco collaborativo con le forze dell’ordine.
La perquisizione domiciliare: trovata altra sostanza e una pistola
Ritenendo che potesse detenere ulteriore sostanza illecita, gli operatori hanno deciso di estendere l’attività di polizia giudiziaria presso l’abitazione del 27enne.
La perquisizione domiciliare, eseguita all’interno della sua camera da letto, ha confermato i sospetti degli agenti. Sono stati infatti rinvenuti e sequestrati 204,8 grammi di hashish, suddivisi in due involucri sigillati sottovuoto; due bilancini di precisione, utilizzati presumibilmente per il confezionamento delle dosi e una pistola giocattolo, priva del prescritto tappo rosso.
La denuncia alla Procura
Al termine delle operazioni, il giovane è stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato di P.S. di Nardò per gli accertamenti e i rilievi di rito. Alla luce del quantitativo complessivo di stupefacente e del materiale rinvenuto, il 27enne è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.






