Il grande collezionismo romano incontra la capitale del Barocco pugliese nel segno del “museo diffuso”. Si è tenuta giovedì 23 luglio, alle ore 18.30, la conferenza stampa di presentazione della prestigiosa mostra “Tesori Nascosti della Galleria Borghese – Da Tiziano a Bernini”. ospitata negli spazi del MUST (Museo Storico della Città di Lecce) in Via degli Ammirati 11.
Un appuntamento di altissimo rilievo culturale che nasce dalla virtuosa partnership tra la Galleria Borghese di Roma, la Fondazione Roma e il Comune di Lecce. All’incontro con la stampa, culminato alle 19.30 con il taglio del nastro alla presenza del Prefetto di Lecce, Natalino Manno, hanno preso parte le principali autorità e i rappresentanti degli enti coinvolti: il Sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, la Direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti, il Presidente della Fondazione Roma Franco Parasassi, il Direttore Commerciale Exclusive Banca Intesa per Basilicata Puglia e Molise Mauro Farina Valaori, la Consigliera comunale delegata agli eventi culturali Monica Faggiano, la storica dell’arte Mariella Agostinacchio e il Direttore del MUST Fernando Bonocuore.
L’obiettivo: promuovere il modello del “museo diffuso”
L’iniziativa punta a ripensare il ruolo delle collezioni permanenti, portando capolavori straordinari al di fuori delle mura tradizionali per restituire loro una ramificazione culturale e territoriale e svelare al grande pubblico opere meno note o raramente inserite nei percorsi espositivi tradizionali. In totale, l’esposizione regala ai visitatori un percorso di rara bellezza composto da 31 dipinti e una scultura.
Il valore etico e divulgativo dell’operazione è stato sottolineato con forza dal Presidente della Fondazione Roma, Franco Parasassi:
“Promuovere la cultura significa rendere fruibili le più belle opere d’arte a tutti. Quando è sorta l’opportunità di trasferire a Lecce alcuni capolavori della Galleria Borghese l’abbiamo fatto con molto entusiasmo, proprio perché l’arte deve essere alla portata di tutti e non deve essere confinata in un singolo museo, ma messa a disposizione di altri musei importanti come il MUST di Lecce.”

Un entusiasmo condiviso appieno dal Direttore del MUST, Fernando Buonocuore, che ha voluto ringraziare quanti hanno reso possibile questo grande traguardo per la città:
“Questa mostra nasce dalla sinergia di tantissime persone che si sono adoperate affinché alcuni capolavori della Galleria Borghese di Roma, alcuni tesori nascosti appunto, venissero a Lecce. Un grazie particolare va al Sindaco Adriana Poli Bortone e alla consigliera delegata agli eventi culturali Monica Faggiano. I leccesi e i turisti potranno godere di una mostra che è un autentico spettacolo.”

I segreti del collezionismo e la Lucrezia su pietra di lavagna
Ad addentrarsi nelle maglie curatoriali del percorso espositivo è stata la storica dell’arte e curatrice della mostra, Lucia Calzona, che ha spiegato i criteri scientifici alla base della selezione e si è soffermata per Leccenews24 su uno dei pezzi più affascinanti della collezione:
“Questa mostra è stata allestita selezionando apparentemente una serie di opere minori che illustrano in buona parte quello che è il criterio collezionistico dei Borghese, a cominciare da Scipione fino ad acquisizioni più tarde che hanno portato alla costituzione di questa grande collezione. In particolare, con la ‘Lucrezia’ ci troviamo davanti a una tipologia di opera abbastanza rara che caratterizzò la collezione di Scipione Borghese: la produzione su pietra. Nel ‘500, Leonardo Grazia da Pistoia eseguì su un supporto particolare come la lavagna delle opere di medio o piccolo formato con ritratti di figure allegoriche o storiche. È il caso della nostra Lucrezia: un’eroina romana, ma al tempo stesso una figura estremamente seducente, attraente e bella.”
Con la sua straordinaria offerta espositiva, la mostra si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali centrali della stagione, offrendo ai cittadini e ai tanti turisti presenti nel Salento l’opportunità irripetibile di ammirare da vicino i tesori nascosti di una delle gallerie più celebri al mondo.






