C’è un’attesa che profuma di pomodori maturi appena raccolti, di mani che tagliano con cura, friggono, arrostiscono. Un’attesa che si mescola al profumo dell’olio, al basilico spezzato tra le dita, all’impegno silenzioso e costante per rendere tutto perfetto. Manca poco alla Sagra della Friseddhra, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, giunto con orgoglio alla sua XXXVIII edizione. Con la forza delle tradizioni che resistono, anche quest’anno Speccia Gallone si prepara ad accogliere salentini e turisti con la semplicità di un evento da segnare in agenda.
Lunedì 27 e martedì 28 luglio, come da tradizione, torna l’appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale Sant’Anna, custode di questo rito d’estate, dove il gusto autentico della cucina locale incontra l’energia contagiosa della musica popolare. Il risultato sono due serate all’insegna del buon cibo e del divertimento.
Friseddhre per tutti
La regina della sagra sarà, come da tradizione, la frisella, semplice e genuina, capace di raccontare con pochi ingredienti la storia della cultura contadina, quando bastavano acqua, pane e un filo d’olio buono per creare un pasto semplice, ma ricco di sapore.
La protagonista indiscussa sulle tavole del Salento sarà ‘accompagnata’ da ingredienti freschi, locali e genuini, raccolti e lavorati nei giorni stessi della festa: pomodori, melanzane arrostite, peperoni fritti e una peperonata che sa di casa. Tutti “companatici” preparati dai volontari e dalle volontarie dell’associazione quasi sul momento, per garantire freschezza e qualità.
Ma ciò che rende davvero speciale questa sagra è lo spirito che la anima: tutto viene offerto gratuitamente, in un gesto che racconta l’anima autentica del Salento, fatta di ospitalità, condivisione, semplicità e radici profonde. Insieme alle friseddhre, si potranno gustare anche pittule appena fritte, patatine croccanti, panini profumati e bibite fresche, per un’esperienza culinaria che abbraccia tutti, grandi e piccini.
Musica e divertimento per ogni età
rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente sarà, come sempre, la musica dal vivo.
Lunedì 27 luglio il palco sarà animato dai Briganti di Terra d’Otranto, tra i gruppi più apprezzati del panorama della musica popolare salentina, pronti a far ballare il pubblico al ritmo coinvolgente della pizzica, tra tamburelli, danze tradizionali e tanta voglia di stare insieme.
Martedì 28 luglio, invece, la manifestazione si concluderà con una serata ricca di musica e allegria grazie all’esibizione di Giampaolo Catalano ed Enzo Petrachi, per un gran finale capace di far cantare e divertire il pubblico fino a tarda sera.
La Sagra della Friseddhra non è soltanto una festa gastronomica, ma un’occasione per riscoprire il valore delle tradizioni, dell’accoglienza e della convivialità. Due serate in cui i sapori di un tempo, la musica popolare e il calore della comunità si fondono in un’esperienza autentica, tutta da vivere nel cuore del Salento.
La Cappella di Sant’Anna apre le sue porte
Ma c’è anche un angolo di silenzio, lì accanto, dove la festa si fa sussurro. La Cappella di Sant’Anna, del XIII secolo. Piccola, nascosta, ma capace di raccontare secoli attraverso i suoi affreschi del Trecento, testimoni di una fede antica come le sue pietre. Durante la sagra, le sue porte resteranno aperte a chi vorrà entrare in punta di piedi, tra storia, arte e devozione.
Che tu sia di passaggio o del posto, in Salento ogni sera può diventare una festa. E quella della Sagra della Friseddhra, a Specchia Gallone, è una di quelle da non perdere.






