Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Per pura gioia. Canti e ballate d’amore”, La Cuspide Malva in scena al “Fondo Verri”

by Redazione
2 Gennaio 2024 13:05
in Cultura & Spettacoli
0

La Cuspide Malva torna ad esibirsi a Lecce. Mercoledì 3 gennaio 2024 il Fondo Verri, nell’ambito della XXIII edizione della rassegna “Le Mani All’Ascolto”, ospiterà il reading concerto “Per pura gioia. Canti e ballate d’amore”.

Il nuovo lavoro del trio pugliese è una elegia dedicata all’amore, un inno alla forza del canto, arte capace di trasformare le pene in una forza, viatico per riappropriarsi del bene verso se stessi e del rispetto per l’autodeterminazione delle persone che si amano. Appuntamento a Lecce, alle ore 20.30 nella sede del Fondo Verri, in via Santa Maria del Paradiso 8.

Il progetto

“Per pura gioia. Canti e ballate d’amore” è un progetto di ricerca sonora e poetica a cura de La Cuspide Malva, formazione in trio con Iula Antonia Marzulli, Manuela Mastria e Adriana Polo. Dopo “¡AY, AMORES! – I fiori della poesia spagnola e altri fiori”, nel nuovo spettacolo il gruppo attinge principalmente dalla tradizione delle antiche ballate europee, per rielaborare sonorità in chiave polifonica e poetica. Il perno del lavoro risiede nel canto stesso, inteso come remedia capace di rielaborare sofferenze e “storture d’amore” attraverso la forza propulsiva e di condivisione del canto. All’interno del lavoro i canti della tradizione si sposano con canti originali la cui scrittura è affidata a Iula Marzulli e Adriana Polo. I canti e gli arrangiamenti sono a cura di Adriana Polo. Il concerto-spettacolo alterna momenti di lettura e interazione con il pubblico a canti nei quali si dà spazio sia alla voce sola che all’incontro polifonico delle tre voci. Tra le rivisitazioni originali di canti popolari, anche: “Vurria ca fosse ciaola”, villanella del XVI sec.; “E lu poveru ‘Ntonuccio sta malatu”, canto salentino raccolto negli anni ’70 da Giovanna Marini dalla voce di Agnese Lanza; “La bella noeva”, tratta da una tradizione più ricercata e barocca; la rivisitazione de “Lu rusciu de lu mare”, con testo riscritto da Luca Imperiale; la versione cuspidiana de “Lu pettu tunnu”. I testi narrati attingono sia dall’ampio bacino delle leggende popolari e dalla mitologia: incontriamo così l’amore tra Eracle e Ila, le gesta di Sir Olaf e la principessa degli Elfi, la leggenda della rondinella che sveglia e sorprende i giovani amanti.

La Cuspide Malva

La Cuspide Malva è un gruppo di ricerca artistico, formato da Francesca Greco, Iula Marzulli, Manuela Mastria e Adriana Polo. Le interpreti, ciascuna con una propria carriera personale, collaborano insieme dal 2015 e hanno nel loro repertorio diversi spettacoli legati alla ricerca poetico-musicale. L’esperienza della Cuspide Malva nasce dall’esigenza di intrecciare l’importanza della divulgazione letteraria alla ricerca sonora polifonica, in una tensione della voce e del suono verso direzioni non consuete e intime. Il nome del gruppo è tratto da alcuni versi della poetessa spagnola Ana Rossetti che accostano il fiore curativo della malva alla punta affilata della cuspide. La cuspide è la parte estrema della freccia, la cima aguzza di un monte, la punta dove confluiscono le linee. In questo caso, la cuspide è il punto in cui si riuniscono e incontrano quattro voci femminili nella loro profonda differenza capace di trovare punti di ascolto e collaborazione. La Cuspide Malva costruisce percorsi sonori che cercano luoghi e persone. Una volta trovato il luogo, la cuspide fa casa, lascia il segno del suo passaggio. La malva colora la freccia e smussa la punta. Le proposte del gruppo si muovono in differenti sfumature: dalla tensione amorosa di un fiore di campo nel paesaggio brullo, zingaresco e lunare dello spettacolo “¡AY AMORES! – I fiori della poesia spagnola e altri fiori”, all’intreccio tra le differenti lingue che va a fondo nel significato e nell’importanza della resistenza della vita come in “Le correnti del Bosforo” e in “Passioni”; dall’intimità magmatica e femminile di “Care amiche calme e fedeli”, alla leggerezza e alla semplicità ricercata del convivio culinario de “I racconti del cucchiaio, tra antichi racconti fiabeschi e offerta del cibo”. Fino alla medicina del canto dalle pene d’amore di “Per pura gioia. Canti e ballate d’amore”.

Info e prenotazioni

Info e prenotazioni al 327.3246985 (Fondo Verri).

Previous Post

Furti nell’ex Ospedale “Vito Fazzi”, recuperata la refurtiva. Denunciati 28enne e 32enne senza fissa dimora

Next Post

‘Donne in passerella: la bellezza del dono’, a Lecce l’evento organizzato dal team di “Sensual Dance Fit”

Ultime Notizie

polizia
Cronaca

Sicurezza nel Salento, il Questore Lionetti firma tre avvisi orali

by Redazione

Il Questore di Lecce Lionetti firma tre avvisi orali per reati di droga, violenza e Daspo. Più sicurezza e decoro...

Vieta al figlio di uscire con le “brutte compagnie”, 15enne aggredisce la madre con una sedia e devasta la casa

Il Tribunale di Viale De Pietro

Abusi sessuali durante i lavori in piscina? Condanna a 5 anni per operaio

Il “Modello Lecce” diventa un esempio per l’Italia: il Cnel consacra il PES salentino come buona prassi nazionale contro il dumping contrattuale

I Carabinieri sequestrano droga e arrestano un 36enne

Screenshot

“Ave mundi spes”, a Lecce la mostra sull’iconografia e la vita di Maria

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026