Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Nardò i drivers NTC stanchi del precariato:’Figli di un Dio minore, interventi subito’

by Redazione
31 Luglio 2017 12:15
in Politica
0

Qual è la ricaduta occupazionale in un territorio già tristemente sconvolto dalla fuoriuscita di lavoratori dai settori produttivi? Una risposta conosciuta fin troppo bene dai numerosi lavoratori drivers della ditta NTC di Nardò, i quali versano in regime di somministrazione da oltre dieci anni e, ovviamente, stanchi del loro stato di precarietà. Assistiti dal Nidil Cgil di Lecce, si riunirono a dicembre scorso presso Confindustria Lecce alla presenza anche delle omologhe categorie di Cisl e Uil nel tentativo di trovare una soluzione bonaria rispetto a eventuali stabilizzazioni dei lavoratori interessati. La sigla, in una nota stampa pervenutaci in redazione, scrive che non sussisterebbe un principio di equità nella distribuzione del lavoro, con la tendenza a privilegiare nuovi ingressi in luogo di figure gravitanti intorno all'azienda attraverso le A.p.l. (agenzie per il lavoro) ormai da troppo tempo.

L'azienda, rappresentata dai suoi manager locali, ha chiaramente evidenziato la non disponibilità a ragionare in tal senso. Così il Sindacato, in nome e per conto dei suoi assistiti, chiese una convocazione presso l'Assessorato allo Sviluppo economico della Regione Puglia e alla Task Force regionale, quale ente direttamente interessato in qualità di sottoscrittore di un Contratto di programma con l'azienda in data 2008. All'incontro, svoltosi il 19 marzo 2015, presieduto dal dirigente Regione Dr. Recchia, reiteratamente l'azienda prospettò la programmazione per i prossimi 20 anni. Senza alcuna traccia, però, delle stabilizzazioni richieste. 

“Ci saremmo aspettati maggiore attenzione da una sensibilità come quella della Regione Puglia – scrive Daniela Campobasso, Segretario generale Nidil Cgil Lecce – che dovrebbe essere vicina a queste tematiche. Invece, a oggi, i lavoratori somministrati della NTC di Nardò sono ancora figli di un Dio minore e dimenticati anche dalle promesse. Chiediamo, quindi, un intervento urgente dei soggetti preposti al fine di districare un’annosa vertenza che rischia di minare un lavoro potenzialmente importante e prospettico che, se intelligentemente gestito e governato, potrebbe solo contribuire a riconvertire un tessuto industriale depauperato”. Insomma, sembra che dall'ultima protesta dei diretti interessati – avvenuta a Febbraio, all'entrata della villa comunale di Lecce – sia cambiato poco o nulla. 

Tags: pista-di-nardo
Previous Post

Opere permanenti costruite su zona a vincolo paesaggistico. Denunciata 63enne

Next Post

Galatone, a lezione di ‘OpenCoesione’: gli studenti dell’Istituto ‘Medi’ nella top ten

Ultime Notizie

Calcio

Lecce, assegnati i numeri di maglia. Le scelte dei calciatori giallorossi

by Redazione

L'U.S. Lecce ha reso noti i numeri di maglia ufficiali per la Stagione Sportiva 2026/2027. Scopri tutte le assegnazioni dei...

“Un esempio per tutti i ragazzi”: la storia di Giulia Giannachi, la neolaureata festeggiata dalla Provincia di Lecce

Otranto

Colpito in mare da un malore, muore l’ex assessore Fernando Coluccia. Tragedia a Otranto

Birra e Sound 2026, “I Love 80s/90s Party” con Sandy Marton, Ice MC e Miranda

Centro di Medicina Iperbarica del ‘Vito Fazzi’, il bilancio del primo anno di attività

Auto in fiamme nella notte a Tricase, intervento dei Vigili del Fuoco

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026