Asl Lecce, è guerra alle liste d’attesa. Rodolfo Rollo: ‘percorsi chiari e rispetto dei tempi’

Il Commissario relaziona al CCM: ‘Importante il censimento delle risorse per conoscere quali e quante prestazioni assicurare, anche coinvolgendo i privati’.

Sono le liste d’attesa uno dei punti più dolenti e più critici della sanità pubblica. Lunghezza e incertezza dei tempi nell’erogazione della prestazione sanitaria rendono il rapporto tra il paziente e la sanità difficile quando non impossibile, contribuendo a creare un clima di sfiducia sull’intero comparto.

Ridurre i tempi è un obiettivo fondamentale al quale sta lavorando il Commissario Straordinario della Asl di Lecce Rodolfo Rollo che proprio su questo tema ha incentrato il suo intervento nel tradizionale incontro con  il Comitato Consultivo Misto della Azienda Sanitaria Locale salentina, presieduto da Rita Tarantino e svoltosi nella giornata di ieri

‘Percorsi ben definiti, censimento delle risorse e rispetto dei tempi a partire dai pazienti affetti da malattie croniche, malattie sociali e dai ricoverati in ospedale’. Sono questi i punti principali del nuovo Piano aziendale di governo delle liste d’attesa illustrato da Rollo.

Asl, il Piano aziendale di governo delle liste d’attesa

L’obiettivo è quello di creare in ogni ospedale e distretto dei meccanismi per auto-programmare le prestazioni aggiuntive che dovessero rendersi necessarie oltre a quelle che sono già prestabilite. Si andrebbe così verso una migliore organizzazione del sistema inserendo degli elementi necessari di flessibilità molto utili anche a monitorare (ed eventualmente bloccare) l’attività intramoenia, in caso di superamento dei parametri di equilibrio previsti dalla legge.

Sul tema Rodolfo Rollo è stato perentorio: “Vogliamo cominciare a coprire quelle a maggior impatto sul territorio e sui cittadini: i tumori solidi o le leucemie, Sla, Parkinson, Diabete, malattie respiratorie e reumatiche. Per tutte quante dobbiamo definire percorsi di diagnosi, cura e assistenza. Va definito a monte: chi visita, gli esami da fare, quanti pazienti ci sono. In base al numero dei pazienti, ad esempio, dovremo organizzare le prestazioni da assicurare e censire le professionalità mediche che si occupano di specifiche patologie’.

Tempi certi per i ricoveri ospedalieri

Sui tempi di ricovero l’obiettivo del Commissario è quello di rispettare i tempi d’intervento prestabiliti dal piano nazionale, prevedendo delle priorità dall’intervento più serio a quello più banale, urgente o programmabile, e per eseguire celermente gli esami diagnostici: prima ai ricoverati, poi ai pazienti esterni.

Ai primari sarà chiesto di garantire questi tempi, utilizzando agende pubbliche, consultabili e monitorabili.

In autunno lo screening colon-retto

I buoni risultati dello screening senologico fanno sperare che si possa intraprendere la stessa strada per il colon-retto. Rollo ha annunciato che in autunno, probabilmente a settembre, partirà una vera e propria campagna di prevenzione grazie ad una convenzione siglata dalla Regione Puglia con le farmacia per fornire i kit per la ricerca di sangue occulto nelle feci.

Le grandi malattie sociali

Diabete, ipertensione, scompenso cardiaco e insufficienza respiratoria: sono queste le quattro grandi malattie sociali inserite in Puglia Care 3.0

Ai medici di base spetterà la gestione e il monitoraggio dei pazienti cronici ma stabili, mentre per le nuove insorgenze si dovrà ricorrere nuovamente ai centri specialistici. Ma attenzione, gli specialisti saranno chiamati in causa solo quando è effettivamente necessario per evitare inutili intasamenti che sono la vera causa dei ritardi.



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