Gli Omega 3 ci salvano dalle malattie cardiovascolari, la ricerca inglese di un docente salentino

Porta la firma del prof. Claudio Mauro, originario di Presicce, a capo di un gruppo di ricercatori, lo studio che arriva dalla Birmingham University e finanziato dalla British Heart Foundation.

Gli Omega-3 sono acidi grassi insaturi contenuti in alte quantità nel pesce, che sono stati associati con effetti benefici per la salute dell’uomo, in particolare nelle malattie cardio-vascolari.

Nonostante queste indicazioni, approfonditi studi clinici non hanno fornito risultati conclusive sui loro effetti benefici e la questione rimane aperta.

Alcune ricerche recenti sembrano aver concluso che uno dei due principali omega-3, EPA, aumenta la stabilità della placca aterosclerotica e di conseguenza riduce la frequenza di eventi ischemici.

Nonostante i vantaggi sulla salute si iniziano a capire, in che modo gli omega-3 esercitino i loro effetti benefici rimane una materia di studio.

Il gruppo del Professore Claudio Mauro, presso l’istituto di Inflammation and Ageing del College of Medical and Dental Sciences della University of Birmingham, una delle top università della Gran Bretagna, ha speso gli ultimi anni a studiare gli effetti degli omega-3 sul sistema immunitario, con l’ipotesi che questo sia una delle chiavi per spiegare gli effetti benefici degli omega-3 contro le malattie cardiovascolari.

Il sistema immunitario ci protegge da virus, batteri e parassiti, ed ha un ruolo fondamentale nella riparazione delle ferite. Purtroppo, però, la sua attivazione deve essere strettamente regolata per evitare effetti negativi, come ad esempio infiammazione cronica o allergie.

L’obesità, definita come body mass index (BMI) superiore a 25, è associata con un’attivazione cronica del sistema immunitario che a lungo andare può contribuire allo sviluppo di malattie cardiovascolari, autoimmunitarie e cancro. Per questo motivo, ristabilire una risposta normale del sistema immunitario può avere effetti benefici.

Lo studio pubblicato sulla rivista Cardiovascular Research dal gruppo del Prof. Mauro, in collaborazione con la Prof. Anna Nicolaou della University of Manchester, riporta gli effetti di una dieta ricca di omega-3 su una popolazione cellulare particolare del nostro sistema immunitario, i linfociti T, che sono responsabili di coordinare l’intera risposta immunitaria corporea.

Gli omega-3 riducono l’accumulo di linfociti di tipo infiammatorio nei tessuti adiposi del corpo, favorendo un riequilibrio della risposta immunitaria verso un tipo protettivo. Lo studio identifica meccanismi molecolari di questi effetti degli omega-3 e supporta gli studi clinici sugli effetti benefici di questa classe di acidi grassi.

Claudio Mauro ha dichiarato “L’importanza di questo studio sta nel fatto che stiamo capendo come il sistema immunitario possa agire a nostro svantaggio quando la sua attivazione avviene in modo incontrollato, come nel caso dell’obesità. Da una parte, lo studio supporta l’idea che interventi semplici come una dieta ricca di omega-3 o la perdita del peso extra possono proteggerci da una serie di malattie che affliggono la societa’ occidentale moderna. Dall’altra parte lo studio rivela meccanismi molecolari che potranno condurre ad interventi piu specializzati in futuro“.

Lo studio è stato finanziato dalla British Heart Foundation da cui il Professore Mauro ha ricevuto finanziamenti di circa 1.200.000 sterline dal 2012 ad oggi, in aggiunta alle altre fonti di finanziamento che supportano altri aspetti della Ricerca del Gruppo, inclusa la Fondazione CARIPLO in Italia.



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