Siamo certi che diventerà virale il video di presentazione della Sagra te lu Ranu che andrà in scena a Merine il prossimo 8 – 9 e 10 luglio. Non solo perché è ben fatto, grazie alla magistrale regia di Giuseppe Anglano, ma anche perché è stata “indovinata” la scelta dei protagonisti. I due arzilli nonni, Maria Calogiuri e Giovanni Schito, in pochi secondi sono riusciti a raccontare ventiquattro anni di storia che hanno reso, nella frazione di Lizzanello più che altrove, un’antica tradizione un appuntamento imperdibile dell’estate salentina.
Da settimane, l’intera comunità del piccolo comune a pochi passi da Lecce si sta mobilitando per regalare a grandi e piccini, salentini e turisti, volti di casa e sconosciuti… tre giorni di festa. Tutto per celebrale ‘il grano’, elemento principe della cucina salentina. Nessun prodotto più de ‘Lu ranu’, infatti, può rappresentare il legame che hanno avuto e hanno i nostri contadini con la terra.
La location scelta per girare la clip, prodotta da Korema Associati, è stata individuata dai giovani del Comitato in un luogo per certi versi "magico" situato a pochi passi dall’oratorio parrocchiale, in un ex casa di riposo per gli anziani.
La voce fuori campo di Mariagrazia Santoro dà i tempi narrativi ricordando a tutti che la Sagra si svolgerà a Merine l’8, il 9 e il 10 luglio (per il programma della sagra segui il sito aggiornatissimo dell'evento) .
La lingua universale individuata per la narrazione è stata il dialetto salentino, poiché le radici della festa si trovano in quella cultura popolare che fa del vernacolo la lingua madre e che non ha paura di non essere compresa da tutti.
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