I cani potranno fare visita ai defunti, Nardò apre le porte del Cimitero agli amici a quattro zampe

Nardò si adegua ai tempi che cambiano e consente ai cani d’affezione o da compagnia di entrare nei cimiteri. Lo ha deciso il Consiglio comunale, nella seduta di ieri, rispondendo alle richieste di tantissimi cittadini. Ecco le regole da rispettare.



Prima non potevano entrare, ma ora i cani potranno fare visita ai defunti accompagnati dai loro padroni. I tempi cambiano e Nardò si adegua, ritoccando l’articolo 41 del Regolamento comunale di Polizia Mortuaria. Lo ha deciso il Consiglio Comunale, nella seduta di ieri, sposando l’iniziativa proposta dal consigliere Gianluca Fedele, delegato ai servizi cimiteriali. Erano stati i cittadini a chiedere a gran voce questa possibilità e, del resto, lo dicono i tempi: molte persone considerano i propri animali come componenti della famiglia.

Cosa prevede il ‘nuovo’ art. 41

Secondo la nuova formulazione dell’art. 41 gli animali ammessi nel cimitero sono quelli d’affezione o da compagnia e quelli d’accompagnamento per i non vedenti. È obbligatorio l’uso del guinzaglio, della museruola (per quelli di grossa taglia) e degli appositi contenitori per il trasporto di felini o altri piccoli animali da compagnia. Naturalmente, i proprietari hanno il dovere di vigilare sui loro accompagnatori e di rimuovere le deiezioni. 

«Cambiano i tempi – ha spiegato il consigliere Gianluca Fedele – e cambia anche il rapporto tra uomo e animali, oggi certamente più intimo. Il Consiglio ha concretizzato un’idea che Andare Oltre porta avanti dal 2015 e che non fu considerata dalla precedente amministrazione. Coerentemente oggi i consiglieri che la rappresentano nelle file della minoranza, si sono astenuti, evidentemente non avendo ancora raggiunto lo stesso livello di maturità sociale e culturale della stragrande maggioranza dei cittadini. La modifica è un gesto di sensibilità nei confronti degli animali e anche delle persone che, con la vicinanza degli animali provano a superare il dolore della perdita dei propri cari, sul presupposto ovviamente che il cimitero resta un luogo di raccoglimento che va preservato».

«È una decisione che dimostra molta sensibilità e attenzione – ha aggiunto il coordinatore delle guardie zoofile Toni Russo – al tema del rapporto tra uomo e animale. È giusto non impedire l’accesso al cimitero di cani e gatti, purché si rispettino alla lettera le regole».  Così come accade su tutto il territorio comunale, infatti, saranno le guardie zoofile dell’associazione Agriambiente Onlus a vigilare sulla corretta osservanza del Regolamento.

Ultima modifica: 16 maggio 2018 16:59