C’è la nomina, con parere unanime, a Procuratore aggiunto del Tribunale di Lecce per il magistrato salentino, Antonio Negro. Il plenum del Csm ha accolto la proposta della quinta commissione che era stata avanzata nei mesi scorsi.
Per Antonio Negro, magistrato di 61 anni, originario di Veglie, si tratta di un ritorno a Lecce Negro ha ricoperto per alcuni anni il ruolo di sostituto procuratore al tribunale di Crotone. Per un breve periodo è stato anche sostituto procuratore a Brindisi, per poi approdare alla Procura di Lecce, dove ha coordinato delicate indagini, quali la maxi truffa sui falsi incidenti e l’inchiesta sulle presunte infiltrazioni mafiose nel Comune di Surbo.
Negro, nel ruolo di sostituto procuratore a Lecce, ha condotto inchieste riguardanti l’abusivismo edilizio nei lidi vip, poi sfociate in numerosi sequestri come quello del ‘Twiga’ ad Otranto.
Il magistrato salentino, nel ruolo di procuratore aggiunto a Brindisi, ricoperto a partire dal 2018, aveva il compito di coordinare il pool di magistrati specializzati nei reati contro la pubblica amministrazione. Adesso ci sarà il ritorno a Lecce, ma come procuratore aggiunto, dopo la nomina del plenum del Csm.





