Si è tenuta nella giornata di ieri, sotto la presidenza del Prefetto di Lecce, Natalino Manno, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’obiettivo del vertice è stato quello di definire e potenziare le strategie di intervento per la stagione estiva, con un’attenzione particolare verso le località della costa salentina, meta di un intenso flusso turistico.
Gallipoli: focus su parcheggi e vigilanza
La prima parte dell’incontro ha esaminato la situazione a Gallipoli, in risposta ai recenti episodi di criminalità segnalati, in particolare furti e criticità nelle aree di parcheggio.
Il Prefetto ha impartito direttive precise al Comune di Gallipoli come sensibilizzare i titolari degli stabilimenti balneari per garantire una gestione sicura delle aree di sosta; impiegare personale di vigilanza dedicato per prevenire fenomeni di illegalità e potenziare i servizi di controllo del territorio attraverso le Forze di Polizia, supportate da rinforzi estivi inviati dal Ministero dell’Interno.
Contrasto agli accampamenti abusivi e abusivismo commerciale
Il Comitato ha poi esteso l’analisi ai comuni di Porto Cesareo, Salve e Ugento, insieme alla Capitaneria di Porto. Grande preoccupazione è stata espressa per la diffusione di accampamenti abusivi sulle spiagge e a ridosso delle dune, spesso associati al commercio di merce contraffatta.
Lo Stato ha annunciato una risposta inflessibile: sono stati programmati interventi interforze mirati allo smantellamento immediato degli insediamenti, con il contestuale sequestro di merce illecita.
Lotta ai “noleggi selvaggi” e salvaguardia delle spiagge libere
Nei territori di Ugento e Salve si è registrato un incremento dell’occupazione illegittima di porzioni di spiaggia libera attraverso il posizionamento preventivo di attrezzature balneari (ombrelloni e lettini). Questa pratica configura la nascita di veri e propri “stabilimenti abusivi” che sottraggono spazio alla libera fruizione dei bagnanti.
Per arginare il fenomeno, sono previsti controlli serrati in sinergia con le Polizie Locali e una revisione della normativa locale nel Comune di Salve: il Prefetto ha richiesto di superare il sistema basato esclusivamente sulla SCIA, che ad oggi non permette di verificare preventivamente l’estensione dell’occupazione balneare.
Queste misure coordinate mirano a garantire una vacanza sicura e ordinata, tutelando sia i residenti che i turisti che scelgono le coste salentine.






