Con l’arrivo della stagione estiva e il conseguente aumento dei flussi turistici lungo la costa salentina, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce ha intensificato i servizi di controllo del territorio. L’obiettivo dell’operazione è garantire la sicurezza pubblica, prevenire la criminalità e tutelare i consumatori.
Bilancio dell’operazione nel basso Salento
I militari della Compagnia di Tricase hanno operato in modo dinamico nei comuni di Castrignano del Capo, Spongano e Specchia. L’attività, mirata a prevenire lo spaccio di stupefacenti e a monitorare la circolazione stradale, ha portato a risultati significativi:
- Detenzione di stupefacenti: Un uomo classe 1956 è stato denunciato dopo il ritrovamento di 64 grammi di marijuana nella sua abitazione.
- Porto illegale di armi: Segnalati all’Autorità Giudiziaria due uomini (un 70enne e un 32enne) trovati in possesso, rispettivamente, di un coltello e di un pugnale occultati a bordo dei propri veicoli.
- Segnalazione amministrativa: Un cameriere di 26 anni è stato segnalato alla Prefettura di Lecce come assuntore, poiché trovato con un grammo di marijuana.
Sicurezza alimentare a Santa Maria di Leuca
L’attenzione dei Carabinieri si è rivolta anche al settore della ristorazione. A Santa Maria di Leuca, un’ispezione presso un locale ha portato a sanzioni amministrative per 2.000 euro e al sequestro di 5,5 kg di alimenti privi di tracciabilità. Al titolare è stata contestata anche la mancata registrazione dell’attività alimentare.
Contrasto all’abusivismo a Porto Cesareo
Sul versante ionico, i Carabinieri della Stazione di Porto Cesareo, in collaborazione con la Capitaneria di Porto, hanno contrastato l’occupazione abusiva del demanio marittimo:
- Sequestro di merce: Confiscate 3 strutture in ferro contenenti circa 3.000 articoli (gonfiabili, abbigliamento, bigiotteria) pronti per la vendita abusiva, per un valore di circa 5.000 euro.
- Vendita abusiva in spiaggia: Un uomo di 50 anni è stato multato per oltre 6.000 euro per la vendita non autorizzata di alcolici e bevande tramite un mezzo cingolato elettrico. L’operazione ha permesso di restituire alla libera fruizione dei bagnanti circa 100 mq di arenile.
Numeri dell’operazione
Complessivamente, i dispositivi attuati hanno permesso di controllare 10 attività commerciali, oltre 150 persone e circa 90 veicoli. Il bilancio stradale parla di 20 contravvenzioni, il sequestro amministrativo di 4 veicoli e il ritiro di 2 patenti di guida.
Naturalmente, tutti i procedimenti si trovano nella fase preliminare e che le eventuali colpevolezze in ordine ai fatti contestati dovranno essere accertate in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.








