Il Questore della provincia di Lecce Giampietro Lionetti, ha disposto un’importante serie di misure di natura preventiva volte a rafforzare la sicurezza sul territorio salentino. Nel corso dell’ultima settimana, la Polizia di Stato ha notificato 10 provvedimenti mirati, frutto di un’accurata istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura, in collaborazione con gli uffici territoriali della Polizia e dell’Arma dei Carabinieri.
I provvedimenti nel dettaglio
L’attività ha portato all’emissione di un DASPO, due DACUR e sette Avvisi Orali nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Gli Avvisi Orali: interventi capillari nel territorio
I sette Avvisi Orali hanno colpito individui con numerosi precedenti penali per reati che spaziano dallo spaccio di stupefacenti alle lesioni personali e atti persecutori:
- Lizzanello: un 40enne con precedenti per droga è stato colpito dopo essere stato trovato in possesso di eroina.
- Scorrano: un 20enne, noto assuntore di sostanze stupefacenti, è stato raggiunto dal provvedimento a seguito di una rissa a Otranto e un arresto per detenzione di cocaina.
- Alezio: un 33enne, già arrestato per spaccio e guida sotto l’effetto di sostanze, ha ricevuto il monito delle autorità.
- Nardò: l’area ha visto tre provvedimenti. Le misure hanno interessato un 27enne dedito ad attività illecite, un 42enne con una lunga lista di reati contro il patrimonio e un 34enne già destinatario di un DACUR e coinvolto in episodi di violenza sessuale e lesioni.
- Tricase: un 43enne con una condotta segnata da atti persecutori e lesioni è stato colpito dopo l’esecuzione di un ordine di carcerazione.
Il DASPO: pugno duro contro la violenza negli stadi
In merito ai disordini avvenuti lo scorso 29 marzo 2026, durante l’incontro di calcio “Squinzano Calcio 1913 – Soccer Trani”, il Questore ha emesso un Daspo di 5 anni nei confronti di un 34enne. L’uomo è stato identificato tramite i filmati di videosorveglianza come uno dei responsabili del lancio di oggetti contro la tifoseria locale, episodio che ha causato il ferimento di diversi spettatori. Per i prossimi 5 anni, il soggetto non potrà accedere a manifestazioni sportive sul suolo nazionale.
DACUR: stop alla movida violenta a Torre San Giovanni
Infine, due 19enni sono stati colpiti da un Dacur della durata di 3 anni per un brutale episodio avvenuto la notte del 29 agosto 2025 nei pressi di un parco acquatico a Torre San Giovanni di Ugento. Gli indagati avevano aggredito violentemente un coetaneo, causandogli ferite da taglio. Ai due giovani è fatto ora divieto assoluto di accedere o stazionare nelle immediate vicinanze di tutti i pubblici esercizi della frazione di Torre San Giovanni, inclusi bar, ristoranti e locali di somministrazione di bevande alcoliche.
L’operazione conferma il costante impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alle condotte illecite e nella tutela dell’ordine pubblico in tutta la provincia di Lecce.






