Un prestigioso riconoscimento nazionale accende i riflettori sulla sanità pugliese. ASL Lecce è stata premiata nell’ambito di FORUM PA 2026 col Premio “PA e Futuro” 2026, grazie al progetto pionieristico “Amministrazione condivisa ASL Lecce – un ecosistema per il Terzo Settore”.
Il riconoscimento – l’unico attribuito nella categoria ad un’azienda del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) – è stato ritirato nel Convention Center “La Nuvola” a Roma dal Commissario Straordinario Avv. Stefano Rossi, dalla Dirigente dell’UOSD Affari Istituzionali Avv. Lavinia Tunzi e dal Responsabile Unico del Procedimento, dott. Matteo Pagliara. Al gruppo di lavoro hanno preso parte anche la dott.ssa Barbara Garnero (F.O. Trasparenza e Prevenzione della Corruzione) e il dott. Federico Potì (Affari Istituzionali).
Perché il modello di ASL Lecce è unico in Italia
Il progetto, che affonda le radici nel Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e sulla Legge Regionale Puglia n. 11/2025, nasce per dare un assetto unitario a una collaborazione storica ma finora frammentata.
La giuria del Premio ha voluto valorizzare non un singolo atto isolato, ma un sistema organico e integrato. ASL Lecce è infatti la prima realtà sanitaria del Mezzogiorno ad aver adottato (a gennaio 2026) un Regolamento aziendale organico per co-programmazione e co-progettazione e la prima in assoluto a livello nazionale ad aver inserito questo strumento in un ecosistema che offre formazione interna ed esterna, supporto operativo e monitoraggio annuale della rendicontazione.
“La salute non si costruisce esclusivamente all’interno degli ospedali – ha dichiarato il Commissario Straordinario, Avv. Stefano Rossi –. Le associazioni, le imprese sociali e il volontariato sono partner strategici. Questo riconoscimento premia un modello che ha trasformato collaborazioni preziose ma episodiche in un sistema strutturato, trasparente e misurabile”.
La mappatura delle competenze
I 183 enti ammessi coprono l’intero panorama del Terzo Settore: 66 Associazioni di Promozione Sociale (APS), 51 Imprese Sociali e cooperative, 46 Organizzazioni di Volontariato (ODV) e 20 tra fondazioni e associazioni riconosciute.
Le preferenze espresse (495 complessive) evidenziano un forte radicamento in 16 sezioni tematiche. Le aree sanitarie e sociosanitarie più rappresentate sono, promozione della salute e sensibilizzazione (89 iscrizioni); disabilità (69 iscrizioni); salute mentale di adulti e minori (48 iscrizioni) e invecchiamento attivo (43 iscrizioni)
Presenti inoltre forti presidi su cure palliative, dipendenze patologiche, contrasto alla violenza di genere, supporto ai caregiver e tutela dei cittadini stranieri.
Prossimi passi: verso la co-progettazione nei Distretti
L’iscrizione all’Albo qualifica gli enti a partecipare in via prioritaria alle prossime procedure di co-programmazione e co-progettazione. I Dipartimenti, i Distretti sociosanitari e le Unità Operative di ASL Lecce attiveranno nei prossimi mesi i tavoli di lavoro per costruire progetti condivisi sui bisogni reali di salute del territorio.
L’Albo non è un sistema chiuso: verrà aggiornato annualmente con una finestra per le nuove iscrizioni aperta ogni mese di dicembre. Tutta la documentazione, la modulistica e gli avvisi sono consultabili sul portale istituzionale di ASL Lecce nella sezione dedicata “Terzo Settore”.
Menzione speciale anche per “ASL IN-FORMA”
Il successo a FORUM PA 2026 per la sanità leccese si completa con l’ottimo riscontro del secondo progetto candidato: “ASL IN-FORMA”. Si tratta di un modello innovativo di formazione interna basato sul peer-learning, in cui i dipendenti aziendali operano sia come docenti sia come discenti, facilitando il passaggio generazionale del sapere tra il personale amministrativo e sanitario.






