Ci sono progetti che nascono da una necessità profonda e che, con il tempo, diventano un punto di riferimento per tante persone. “Il Mare di Tutti“, promosso dall’Associazione Sunrise presieduta da Maria De Giovanni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nasce con un obiettivo preciso: offrire alle persone affette da sclerosi multipla e patologie similari un percorso gratuito di fisioterapia e riabilitazione in ambiente marino, attraverso un modello basato sulla competenza scientifica, sulla presa in carico della persona e sul lavoro di una grande équipe multidisciplinare.
Il progetto porta il mare del Salento al centro della riabilitazione, trasformando alcune delle sue marine in veri luoghi di cura. Tra queste: Mancaversa, San Foca, Torre Vado – marina di Morciano di Leuca e le altre località dei Comuni aderenti, dove pazienti provenienti da diverse regioni italiane possono svolgere attività terapeutiche seguiti da professionisti qualificati.
La riabilitazione in acqua di mare, attraverso i principi della talassoterapia riabilitativa, sfrutta le caratteristiche naturali dell’ambiente marino. Il galleggiamento consente una maggiore libertà di movimento riducendo il peso del corpo, la resistenza dell’acqua permette esercizi mirati per forza e coordinazione, mentre il contatto con il mare favorisce anche un miglioramento del benessere emotivo e della motivazione del paziente. Per le persone con sclerosi multipla, una patologia neurologica complessa che può compromettere progressivamente mobilità, equilibrio, autonomia e qualità della vita, il percorso in acqua rappresenta un importante supporto riabilitativo, sempre all’interno di un programma seguito da specialisti.
L’accesso al progetto è completamente gratuito per gli utenti che ne fanno richiesta.
Ogni partecipante viene inserito dopo un’attenta valutazione medico-scientifica da parte dell‘Associazione Sunrise, che analizza le condizioni della persona e definisce il percorso più adeguato.
Le storie di chi arriva da lontano
Ogni persona che arriva al “Mare di Tutti” porta con sé una storia fatta di difficoltà, coraggio e voglia di non arrendersi. C’è la storia di Riccardo, un ragazzo di 16 anni arrivato da Torino insieme al suo papà per fare fisioterapia in mare. Un viaggio lungo, affrontato con la speranza di trovare un’esperienza diversa, capace di mettere realmente la persona al centro.

Quando è arrivato, Riccardo è rimasto stupito davanti all’organizzazione del progetto e alla presenza di una squadra composta da tanti professionisti. Il suo papà, osservando il lavoro svolto dall’équipe, ha più volte espresso tutta la sua emozione: “Un servizio del genere io non l’ho mai visto. Siete davvero persone spettacolari, oltre che un team di professionisti che ruotano intorno alla persona.”
Una testimonianza che racconta il valore di un progetto dove la terapia non è soltanto un trattamento, ma un percorso costruito intorno ai bisogni della persona.

C’è poi la storia di Antonio, arrivato da Monza fino a Torre Vado, nella marina di Morciano di Leuca, per affrontare un percorso di riabilitazione in mare dopo la diagnosi di sclerosi multipla.
E ancora quella della signora Anna, arrivata da Milano, che ha scelto il Salento e la località di San Foca per svolgere la fisioterapia in mare. Anche lei ha trovato un ambiente altamente qualificato, con uno staff completo composto da fisioterapisti, medici, psicologo e numerosi professionisti che lavorano in sinergia per accompagnare ogni paziente nel proprio percorso. È proprio questa multidisciplinarità uno dei punti di forza del progetto: non una singola figura professionale, ma una squadra che segue la persona sotto diversi aspetti, mettendo insieme competenze sanitarie e attenzione umana.
Maria De Giovanni, una storia personale diventata una missione
Dietro “Il Mare di Tutti” c’è la determinazione di Maria De Giovanni, presidente dell’Associazione Sunrise, che ha trasformato la propria esperienza con la sclerosi multipla in un impegno concreto per gli altri. La sua storia nasce in anni difficili, quando la malattia ha fatto irruzione nella sua vita. Momenti in cui, vivendo direttamente la sclerosi multipla, ha conosciuto paure, domande e incertezze, arrivando a guardare il soffitto alla ricerca di una risposta. Poi la consapevolezza: forse una guarigione completa non sarebbe arrivata, ma poteva nascere qualcosa di altrettanto importante, la possibilità di cambiare la vita delle persone che, come lei, affrontavano ogni giorno quella malattia.
Maria De Giovanni racconta così la sua scelta: “Ci sono stati anni in cui, vivendo la sclerosi multipla, guardavo il soffitto cercando una risposta. Poi ho capito che forse per me una guarigione non ci sarebbe stata, ma potevo fare qualcosa per cambiare la vita di tutte le persone che, come me, soffrivano di questa malattia. Da quel momento ho deciso di trasformare la mia esperienza in un aiuto concreto per gli altri.”
Oggi è sempre presente sul campo: non solo guida e coordina il progetto, ma controlla personalmente che ogni attività venga svolta secondo criteri rigorosi e attraverso un approccio multidisciplinare. «Ho sempre voluto portare Il Mare di Tutti nelle spiagge libere, perché è lì che c’è la vera sofferenza. Non tutti possono permettersi un lido attrezzato o affrontare costi che diventano una barriera. Il mare deve essere una possibilità per chi ha bisogno, non un privilegio per pochi.»
Un’équipe di professionisti al servizio delle persone
Il progetto si avvale di una squadra composta da medici, fisiatri, fisioterapisti, infermieri, operatori socio-sanitari (Oss), psicologi e volontari, insieme a numerosi specialisti che contribuiscono alla qualità del percorso. Un ruolo importante è svolto dall’Associazione Italiana Donne Medico, insieme a professionisti di alto livello come il dottor Gabriele De Masi, il dottor Donato De Giorgi e altri specialisti coinvolti. È questa rete di competenze a rendere “Il Mare di Tutti” un’esperienza di grande valore nel panorama italiano della riabilitazione in ambiente marino dedicata alle persone con sclerosi multipla e patologie similari.
I sostenitori del progetto
Il progetto “Il Mare di Tutti” è sostenuto dalla Provincia di Lecce per la comunicazione, dalla ASL Lecce, dalla Banca Popolare Pugliese e dai Comuni di Taviano, Parabita, Melendugno, Morciano di Leuca, Gallipoli e Calimera, oltre che dall’Associazione Alessia Pallara di Monteroni. L’iniziativa si avvale inoltre dell’Alto Patrocinio Morale del Parlamento Europeo e della collaborazione di Cardiomed Maglie, della FIDAPA BPW Italy – Sezione di Gallipoli, dell’Associazione Italiana Donne Medico e del Lions Club Casaranello Arte e Cultura. Una rete che permette a “Il Mare di Tutti” di continuare a offrire gratuitamente un percorso di riabilitazione che nasce dalla sofferenza, ma che ogni giorno restituisce forza, autonomia e speranza.
Perché il mare non cancella la malattia, ma può diventare un alleato straordinario nel percorso di chi ogni giorno sceglie di affrontarla.






