Nella giornata di ieri, la suggestiva cornice del Salone degli Specchi della Prefettura di Lecce ha ospitato la firma formale di un importante Disciplinare di collaborazione. L’iniziativa, di straordinario valore civile e sociale, è interamente volta a tutelare e supportare le persone con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) nelle loro quotidiane e delicate interazioni con il personale in divisa.
L’evento ha visto la partecipazione corale e sinergica dei massimi vertici istituzionali del territorio salentino, a testimonianza della rilevanza del progetto. Hanno apposto la loro firma il Prefetto di Lecce, Natalino Manno, la Consigliera del Comune di Lecce, Tonia Erriquez, il Questore Giampietro Lionetti, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Colennello Andrea Siazzu, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Ciotti. Presenti anche Valerio Colazzo per il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Lecce Serafino De Giorgi, la Presidente dell’Impresa Sociale “Amici di Nico” Maria Antonietta Bove, ed il Direttore Sanitario dell’Istituto Santa Chiara.
Un’alleanza tra pubblico e privato per abbattere le barriere
L’iniziativa nasce dal profondo convincimento che una comunità autenticamente inclusiva possa essere edificata soltanto unendo le forze tra il settore pubblico e il privato sociale, offrendo risposte concrete ai cittadini più vulnerabili. Al centro del progetto vi è un gruppo di ragazzi con disturbi dello spettro autistico seguiti con dedizione dall’Impresa Sociale “Amici di Nico”.
Il cuore pulsante del protocollo risiede nell’importanza cruciale della formazione reciproca. Si tratta di un passo fondamentale e non più rimandabile per abbattere in modo definitivo le barriere comunicative, costruendo un canale di dialogo sicuro, sereno e totalmente privo di pregiudizi o timori anziché di incomprensioni.
Le tre fasi operative del progetto pilota
Il progetto, che avrà una durata complessiva di circa 20 mesi, si articolerà in diverse fasi operative strettamente mirate al raggiungimento degli obiettivi sul territorio:
- Educazione alla fiducia: percorsi dedicati ai ragazzi con autismo, mirati a insegnare loro a rispondere con serenità e senza paura alle richieste di identificazione e approccio da parte delle forze dell’ordine.
- Formazione capillare del personale: sessioni di formazione destinate a operatori di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, per fornire loro gli strumenti idonei a riconoscere tempestivamente i segnali fisici e comportamentali dell’autismo, inclusi i casi con varianti severe o non verbali.
- Simulazioni e tecnologia sul campo: sperimentazione di simulazioni protette all’interno di contesti controllati, dotando al contempo gli agenti impiegati sul territorio di innovativi strumenti digitali “pronto all’uso” studiati per facilitare e fluidificare l’interazione.
Sicurezza e protezione reciproca nei momenti di criticità
Grazie a questo accordo d’avanguardia, il territorio di Lecce si dota di uno strumento d’eccellenza per ridurre drasticamente i rischi di incomprensione e le criticità relazionali che possono insorgere sul campo.
L’obiettivo finale è duplice ed equamente ripartito: garantire la massima sicurezza dei cittadini con ASD e, allo stesso tempo, permettere al personale in divisa di operare con i massimi standard di sensibilità e competenza. L’intento profondo è quello di trasformare ogni potenziale momento di tensione in una preziosa occasione di inclusione e protezione reciproca.
A concludere l’emozionante incontro sono stati gli interventi diretti dei ragazzi dell’associazione “Amici di Nico”. In particolare Emma, Alessandro e Chiara hanno voluto esprimere il proprio personale ringraziamento al Prefetto e a tutte le Istituzioni per l’attenzione e la cura loro riservata, lasciando alla platea un messaggio di profonda consapevolezza: “La bellezza di una società si misura da quanto spazio dà alle sue intelligenze”.









