Caseificio L’Amor di Latte: buone notizie. Termina la quarantena fiduciaria, migliora il dipendente

Dopo la paura per uno dei collaboratori, positivo al coronavirus, torna il sereno sul Caseificio L’Amor di Latte. Nessun sintomo durante la quarantena imposta da Asl per l’amministratore e per 6 altri dipendenti

Si conclude oggi la quarantena fiduciaria per l’amministratore del Caseificio L’Amor di Latte, Daniele Arigliano, e per 6 collaboratori della sede di Cavallino presso la quale lavorava il dipendente risultato positivo al coronavirus.

Nessun sintomo riconducibile al CoVid-19 per nessuno dei lavoratori e da oggi la sede di Cavallino ha riaperto i battenti.

Durante la quarantena fiduciaria, Daniele Arigliano ha comunicato quotidianamente con il Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica – Area nord, fornendo mattina e sera i parametri richiesti dal SISP.

Nei giorni scorsi, inoltre, il Caseificio L‘Amor di Latte ha provveduto alla sanificazione dello stabilimento e degli uffici (con ipoclorito di sodio e altre sostanze) secondo il protocollo.

Massima sicurezza e garanzia per i prodotti, caseari e non, venduti nella sede di Cavallino e negli altri punti vendita LAmor di Latte della provincia.

I fatti

Due settimane fa non stava bene e la sua “influenza” anziché passare diventava più critica. Il dipendente del caseificio non era rientrato al lavoro e aveva comunicato in azienda la necessità di fare ulteriori indagini. Nelle ore successive il quadro clinico si era complicato e per il giovane si era reso necessario il trasporto in ospedale, secondo l’iter predisposto da subito per l’emergenza sanitaria in atto.

Era iniziata così l’odissea per uno dei dipendenti del Caseificio L’Amor di Latte, impiegato nella sede di Cavallina, risultato poi positivo al tampone effettuato al suo arrivo presso l’ospedale di Galatina.

Subito dopo il ricovero nel reparto di Malattie Infettivi, grazie alle terapie, i sintomi sono andati via via migliorando e da qualche giorno il ragazzo è stato trasferito presso il nosocomio di San Cesario. Da alcuni giorni il giovane non ha più febbre e respira sempre meglio.

Alimenti sicuri

Il coronavirus non comporta alcun rischio negli alimenti. La circolare del Ministero della Salute integra i provvedimenti adottati dal governo italiano con misure specifiche che attengono alla filiera agroalimentare.

Il Ministero della Salute ha pubblicato una sull’emergenza da coronavirus e sulla sicurezza alimentare, volta anzitutto a chiarire che il virus non è trasmissibile all’uomo né dagli animali domestici (e ‘domesticati’, da allevamento), né attraverso gli alimenti.

Il ministero della Salute ha previsto misure apposite da applicare ai controlli pubblici veterinari e alle produzioni alimentari nelle aree soggette a restrizioni legate all’emergenza Covid-19 (‘zone rosse’). Questi dati sono fondamentali e aiutano i cittadini ad orientarsi nei comportamenti da tenere in questo momento.

Tranquillità assoluta, quindi, nell’acquisto dei prodotti caseari, garantiti da controlli su tutta la filiera.