Difendere il diritto alla cura e garantire dignità a chi lavora nel sistema degli appalti. Con questi obiettivi chiari, la Cgil Lecce avvia ufficialmente la campagna di raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare. Il via ufficiale in provincia è fissato per domani, venerdì 15 maggio, con un’importante assemblea pubblica a Muro Leccese.
L’appuntamento a Muro Leccese
L’evento si terrà alle ore 9.30 presso il Mercato delle Idee. Non sarà solo un momento organizzativo interno per le Categorie della Cgil, ma un vero e proprio confronto aperto alla cittadinanza e alle istituzioni.
Il programma della mattinata prevede:
Presentazione tecnica: le giuslavoriste Francesca Cursano e Anna Maria De Carlo illustreranno nel dettaglio il contenuto dei due disegni di legge.
Dibattito: spazio agli interventi dei rappresentanti delle istituzioni e dei lavoratori.
Conclusioni: l’intervento del Segretario Generale della CGIL Lecce, Tommaso Moscara.
Le due proposte nel dettaglio
La mobilitazione si concentra su due pilastri fondamentali del welfare e del diritto al lavoro:
Sanità Pubblica: una proposta mirata al rilancio del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), per garantire una tutela della salute che sia effettiva e universale, valorizzando al contempo le professionalità del settore.
Lavoro negli Appalti: una battaglia per l’equità sintetizzata nello slogan “Stesso lavoro, stesso contratto“. L’obiettivo è assicurare ai lavoratori in appalto la parità di trattamento salariale e normativo rispetto ai dipendenti dei committenti, potenziando drasticamente le misure di sicurezza.
“Queste proposte servono a migliorare la vita di milioni di persone,” spiegano dal sindacato, sottolineando come la frammentazione del lavoro e il definanziamento della salute pubblica siano emergenze non più rimandabili.
Dove e come firmare
Oltre ai banchetti che saranno allestiti domani a Muro Leccese, la mobilitazione proseguirà nel weekend e sul web:
Sabato 16 maggio: sarà possibile firmare presso i mercati cittadini di Maglie e Sannicola.
Firma Online: è possibile aderire digitalmente tramite la piattaforma del Ministero della Giustizia, accessibile dal sito ufficiale della Cgil.
