La data da segnare in rosso sul calendario è quella di lunedì, quando secondo gli esperti l’anticiclone africano che ha già regalato temperature quasi “insopportabili”, rincarerà la dose di caldo. Nei prossimi giorni, a causa dell’aria calda proveniente direttamente dal deserto del Sahara, l’asticella della colonnina di mercurio segnerà valori vicini (se non superiori) ai 40°. Come sempre, lungo la costa la canicola sarà smorzata dalla brezza marina, ma non si soffrirà di meno a causa dei tassi di umidità e dell’afa che continuerà a farsi sentire, sia di giorno che di notte. Insomma, ci aspettano giorni di fuoco, con particolare attenzione alle giornate di mercoledì e giovedì.
Caldo e afa anche di sera e notti tropicali
Dopo una piccola tregua, o meglio di una fase meno afosa, ci attendono giorni “infernali”, temperature roventi, notti tropicali e umidità alle stelle. Giorno dopo giorno, infatti, il caldo si farà sentire anche dopo il tramonto. Le “notti tropicali” non sono più un’eccezione, ma la regola: con minime che faticano a scendere sotto la soglia critica dei 24-25°C, il nostro corpo non riesce a rigenerarsi. L’accumulo di calore nelle pareti delle case e nell’asfalto delle nostre città crea un effetto “forno” che ci accompagnerà fino all’alba, rendendo il riposo un miraggio difficile da raggiungere.
Quanto durerà?
L’anticiclone africano, arrivato direttamente dal deserto del Sahara, non mollerà la presa. Al momento non si intravedono cambiamenti significativi. I modelli matematici a lungo termine indicano che questacupola di calore ci accompagnerà almeno fino al 20 luglio.
In questa lunga maratona verso il sollievo, la consapevolezza e la prudenza restano le nostre uniche, vere alleate contro una natura che, in questi giorni, corre a un ritmo decisamente troppo veloce per noi.






