Dopo Bari e Brindisi, le cene contadine di Vazapp sbarcano a Galatone

Venerdì 07 giugno, alle ore 20:00, Masseria S.Sebastiano ospiterà Contadinner di Vazapp. Ospiti venti aziende agricole provenienti da tutta la provincia di Lecce

Il più grande format di ascolto, condivisione nel mondo agricolo arriva in provincia di Lecce. Dopo Rutigliano e Mesagne, la Contadinner di Vazapp sbarca a Galatone. Vazapp è un percorso di innovazione sociale e relazionale che mette al centro le persone ed investe in filiere sempre più corte.

Domani, venerdì 07 giugno, alle ore 20:00, Carmela Luperto e Luigi Giustizieri apriranno le porte di Masseria S.Sebastiano per accogliere venti aziende agricole provenienti da tutto il Salento che si incontreranno, per la prima volta, in un cerchio fatto di cassette di legno e cuscini, cuciti dalle mani sapienti delle donne in carcere (grazie al progetto Made in Carcere di Luciana delle Donne) per confrontarsi e ascoltarsi. Obiettivo è far vivere loro un’esperienza unica, affinchè possano a loro volta proporsi per ospitare una delle prossime 20 cene che Vazapp organizzerà, a partire da ottobre, in tutta la provincia per ascoltare e far incontrare tra loro un totale di 400 aziende agricole.

Per ascoltare in prima persona la voce degli agricoltori, alla serata prenderà parte il Sottosegretario del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Alessandra Pesce. Una presenza che testimonia la volontà e l’attenzione che le massime Istituzioni vogliono dare all’ascolto del mondo agricolo uscendo fuori dagli orari canonici e venendo direttamente ad ascoltare gli agricoltori laddove essi vivono.

Ogni cena 0 avrà un tema specifico e quello sviluppato per Galatone – affidato al prof. Giancarlo Colelli, ordinario di ingegneria Agraria ed esperto di metodi di precisioni e post-raccolta – sarà: “Agricoltura di precisione e big data, quale futuro per l’agricoltura nei nostri campi”, questo per arricchire di contenuti l’incontro ma anche per farlo diventare generativo di quella che i giovani di Vazapp chiamano “Filiera Colta”.

Tutto questo è possibile grazie alla Misura 1.2 del Psr della Regione Puglia, che permette a Vazapp di introdurre un concetto nuovo di formazione: da agricoltori chiamati a raccolta in aule troppo spesso vuote, ad agricoltori invitati ad accogliere, ad aprire le porte delle proprie case ad altri agricoltori.