Cala il sipario sui Laboratori di Integrazione Scolastica di Anolf, ha vinto la lotta alla discriminazione

Terminato il progetto finanziato da Fondazione con il Sud. A Lecce anche la vicepresidente nazionale di Anolf Maria Ilena Rocha.

Si è concluso nei giorni scorsi a Lecce il progetto Lis (Laboratori di Integrazione Scolastica), finanziato da Fondazione con il Sud e realizzato da Anolf (Associazione nazionale oltre le frontiere) Cisl Lecce in qualità di soggetto capofila, in partnership con Anolf Bari, Anolf Foggia, Assa Anteas Lecce, Vo.Ca. (Volontariato Cattolico) e Associazione Il Girasole.

L’integrazione possibile’, questo il titolo del convegno che ha tirato le somme di un’attività durata due anni che si è articolata in tanti laboratori sparsi per la Puglia e messi in piedi nell’ambito di un progetto che ha voluto dimostrare che nella nostra società la discriminazione si può combattere attraverso la cultura e la conoscenza dell’altro.

Ha partecipato all’evento Maria Ilena Rocha, vicepresidente nazionale Anolf, che ha voluto raccogliere e conservare l’esperienza pugliese per renderla un esempio di disseminazione di buone prassi: ‘Questo progetto suddiviso in tanti laboratori è stato una grande vittoria culturale; scuola e formazione sono alla base dei nostri principi di interculturalità. I minori stranieri nati o cresciuti in Italia sono, si sentono e si vogliono sentire parte attiva della società ed hanno bisogno di sentirsi integrati. Per sconfiggere xenofobia e discriminazione la migliore risposta è la formazione e i laboratori come quelli attivati nel progetto Lis sono un esempio riuscito’.

‘Obiettivo del progetto – ha dichiarato Ada Chirizzi, segretario territoriale Cisl Lecce – è stato quello di rafforzare il ruolo delle organizzazioni di volontariato sul territorio, favorendo la sperimentazione di nuove modalità di lavoro e cooperazione in rete e l’ampliamento dell’offerta dei servizi erogati ai cittadini, mediante azioni di prossimità. Nello specifico sono stati attivati servizi extra scolastici gratuiti rivolti a minori migranti e italiani, di età compresa tra dai 6 ai 10 anni, offrendo loro laboratori: di lingua italiana e inglese, musica, scienza e arte. Una modalità ludica per contrastare la crescente povertà educativa e contribuire alla crescita del capitale sociale del territorio’.

Hanno partecipato all’evento, tra gli altri, Arlinda Hamzaj, Presidente Anolf Lecce, Sandrine Mareemootoo, Presidente Anolf Bari, Diego De Mita, Presidente Anolf Foggia e Gabriele Ruggiero, coordinatore di rete.