Il formatore sulla sicurezza: requisiti e qualifica

La qualifica di formatore è indispensabile per poter essere docenti in qualunque tipo di corso di formazione dedicato alla sicurezza

Il Decreto Interministeriale del 6 marzo del 2013 ha identificato dei requisiti specifici necessari per coloro che intendono rivestire il ruolo di formatori per la salute e la sicurezza sul lavoro. La qualifica di formatore è indispensabile per poter essere docenti in qualunque tipo di corso di formazione dedicato alla sicurezza, eccezion fatta per norme ad hoc indicate dalla legislazione in vigore (è il caso, per esempio, dei corsi riguardanti l’impiego delle attrezzature di lavoro a cui si fa riferimento nell’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio del 2012).

Le aree tematiche

La qualifica del formatore sulla sicurezza viene differenziata, dal DI del 6 marzo del 2013, sulla base di specifiche aree tematiche. Questo vuol dire che tutti i docenti dei corsi di formazione in questo ambito devono avere esperienza e competenze negli ambiti tematici che sono oggetto di docenza. Sono tre le aree tematiche che vengono identificate dal DI in questione: l’area delle relazioni e della comunicazione; l’area dei rischi tecnici, igienici e sanitari; l’area normativa, organizzativa e giuridica. Va detto, per altro, che il decreto non fornisce ulteriori approfondimenti a proposito degli argomenti che rientrano nelle diverse aree: in sostanza tocca a chi organizza i corsi e ai formatori stabilire le aree tematiche nelle quali ricadono le attività formative. Può accadere, ovviamente, che in un corso di formazione si faccia riferimento ad argomenti che toccano aree tematiche differenti: in tale eventualità il formatore deve essere qualificato in ognuna delle aree formative in questione, oppure è necessario che nel percorso formativo si alternino più docenti.

Formatori sulla sicurezza: i criteri da soddisfare

Il corso formatore sicurezza è il punto di partenza indispensabile per svolgere tale funzione. Il Decreto Interministeriale impone ai docenti il possesso di un pre-requisito, rappresentato dal diploma di scuola secondaria di secondo grado, e indica sei criteri per la qualificazione, di cui deve esserne soddisfatto almeno uno. Tra i sei criteri ci sono l’aver maturato esperienza in qualità di docente nel settore della salute e sicurezza sul lavoro per non meno di 90 ore nel corso degli ultimi tre anni, l’aver maturato almeno sei mesi di esperienza in qualità di responsabile del servizio di prevenzione e protezione e aver svolto una docenza di non meno di 32 ore (sempre nel corso degli ultimi tre anni) in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il percorso formativo in didattica

La maggior parte dei criteri (che qui non abbiamo elencato in toto per questioni di spazio) impone lo svolgimento di un percorso di formazione in didattica nel novero delle attività specifiche che il formatore della sicurezza è chiamato a svolgere. Tale percorso deve avere una durata non inferiore alle 24 ore, e rappresenta il corso di formazione per i formatori sulla sicurezza, che può essere seguito anche in modalità e-learning, oltre che in presenza.