Troppi incidenti sulle strade salentine. Ecco alcuni consigli su come prestare soccorso

Nel caso in cui si assista ad un incidente stradale, non sempre è subito chiaro cosa fare per aiutare le persone coinvolte. Ecco come comportarsi.

Sono tantissimi gli incidenti che avvengono sulle strade salentine, troppo spesso teatro di eventi drammatici. Diverse sono le cause che stanno dietro al rischio di incedenti: guida con il cellulare, alcol, stanchezza o semplicemente distrazione. Finito l’effetto del lockdown, che aveva visto un calo del numero degli incidenti, le strade del Salento tornano ad essere teatro di tanti incidenti. Con un numero elevato di incidenti, la probabilità di assistere ad uno di questi eventi drammatici diventa sempre più alta ma non sempre, per chi si trova nei paraggi, è chiaro come muoversi e cosa fare nel caso in cui si assista ad un incidente. Ecco alcuni consigli su come comportarsi.

Prestare soccorso

Per legge, se ci si trova davanti ad un incidente si è obbligati a prestare soccorso. Ma cosa bisogna fare esattamente? Per prima cosa bisogna “mettere in sicurezza”: i veicoli vicini e che sopraggiungono vanno parcheggiati in condizioni di sicurezza, con l’accensione delle luci ed il triangolo di emergenza. Subito dopo, bisogna valutare sommariamente la gravità dell’incidente, cioè stabilire se ci sono feriti e se hanno lesioni. Queste informazioni sono necessarie per informare i servizi di soccorso a cui bisogno dare elementi molto precisi per un intervento più efficace.

La gravità delle ferite

Stabilire la gravità delle ferite riportate dalle persone coinvolte nell’incidente non è affatto facile. Per prima cosa, non bisogna lasciarsi ingannare dalla quantità di sangue: infatti, alcune lesioni interne non sono visibili poiché non vi è fuoriuscita di sangue. Si può considerare un ferito grave se: è privo di conoscenza; è stato sbalzato fuori dal veicolo o dal motociclo; abbia violentemente urtato il volante o il cruscotto senza avere la cintura di sicurezza (la gravità dell’urto può essere dedotta anche dai danni al veicolo); sia schiacciato da un peso, infilzato da un oggetto (questa circostanza deve essere segnalata all’operatore telefonico); abbia una posizione del tronco o della testa così innaturale da far sospettare una lesione vertebrale; se si tratta di un bambino, anche al di fuori delle ipotesi precedenti, se abbia segni di emorragia consistenti.

Possono considerarsi lesioni leggere o moderate, invece, abrasioni, escoriazioni, contusioni, lacerazioni; fratture di naso, denti, dita.

Quando intervenire direttamente?

Se da una parte, prestare soccorso è obbligatorio e previsto dalla legge, dall’altra non bisogna esagerare in caso di ferite molto gravi. Senza un addestramento adeguato, infatti, il comune cittadino non sempre ha le giuste conoscenze per intervenire direttamente. Alcune manovre o alcuni interventi richiedono, ovviamente, la presenza di uno specialista per evitare di causare ulteriori danni o aggravare la situazione del ferito.

Si ringrazia Roberto Maffei per la puntuale segnalazione.