Da Ippocrate a ChatGPT, la professione medica tra Intelligenza Artificiale, evoluzione, tecnologia e futuro

Un convegno scientifico ha esplorato l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel mondo della medicina.

Nel panorama in continua evoluzione delle professioni sanitarie, l’Intelligenza Artificiale (AI) si inserisce come un elemento innovativo e rivoluzionario, destinato a stravolgere i paradigmi tradizionali e aprire nuove frontiere nel campo della diagnosi, della cura e della prevenzione.

Il convegno scientifico “DA IPPOCRATE A CHAT GPT: La professione medica tra AI, evoluzione, tecnologia e futuro“, che si è svolto martedì 30 maggio scorso, ha rappresentato un’occasione unica per approfondire il tema dell’AI in medicina, esplorando le sue implicazioni etiche, legali e professionali.

Un connubio tra competenze mediche e giuridiche per affrontare le sfide del futuro

L’evento, organizzato nell’ambito del programma di Educazione Continua in Medicina, ha visto la partecipazione di relatori di alto profilo, tra cui Federica De Benedetto, esperta in ambito medico-sanitario, e  Giuseppe Calogiuri, giurista specializzato in diritto delle tecnologie.

Grazie al connubio tra le loro competenze, i partecipanti al convegno hanno acquisito una visione completa e multidisciplinare dell’impatto dell’AI nel settore sanitario.

Un percorso di approfondimento su terreni inesplorati

Il convegno ha affrontato i seguenti temi:

– L’impatto dell’AI sulla diagnosi, la cura e la prevenzione;

– Le implicazioni etiche dell’utilizzo dell’AI in medicina;

– Gli aspetti legali e normativi legati all’AI in ambito sanitario;

– Il futuro della professione medica nell’era dell’Intelligenza Artificiale.

Insomma, si è trattato di un’occasione unica per professionisti sanitari e giuristi.

“DA IPPOCRATE A CHAT GPT” ha rappresentato un’occasione imperdibile per professionisti sanitari, giuristi e tutti coloro che sono interessati ad approfondire il tema dell’Intelligenza Artificiale e il suo impatto sul futuro della medicina.



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