Un docente salentino finalista del Premio “Atlante Italian Teacher Award”

Si tratta di Mauro Longo, selezionato per progetto “Musica Maestro”, attraverso il quale avvicina i bambini alla musica con una metodologia inclusiva

Mauro Longo, insegnante presso la scuola primaria dell’Istituto comprensivo Polo 1 di Galàtone è tra i finalisti dell’Atlante Italian Teacher Award, il premio nazionale per gli insegnanti italiani. Dal 2016 questa iniziativa contribuisce a valorizzare i progetti innovativi ideati e attuati dagli insegnanti italiani, a diffondere buone pratiche educative e a selezionare i candidati italiani al premio internazionale. Il Vincitore parteciperà a un viaggio di formazione di una settimana che si svolgerà a New York a marzo 2025, che prevede – tra l’altro – la visita ad alcune scuole americane attive nell’innovazione didattica.

Mauro Longo è stato selezionato per il suo innovativo percorso “Musica Maestro“, attraverso il quale avvicina i bambini alla musica con una metodologia innovativa e inclusiva, adoperando una pluralità di linguaggi e strategie didattiche e conseguendo ogni anno risultati di grande rilievo.

I tre vincitori (uno per le scuole dell’infanzia e primarie, uno per le scuole secondarie di primo grado e uno per le scuole secondarie di secondo grado) saranno proclamati venerdì 10 maggio 2024, alle ore 9, durante una cerimonia che si terrà a Roma, al Teatro Brancaccio. L’evento sarà trasmesso in streaming su Repubblica.tv.

“Il Progetto ‘Musica Maestro’, nato cinque anni fa nella mia Scuola Primaria nelle sole classi quinte, è cresciuto nel corso degli anni fino a comprendere oggi tutte le diciotto classi con gli oltre 400 alunni presenti”, ha affermato Longo.

“L’iniziativa è nata per diffondere la cultura musicale e per sostenere le future iscrizioni al ‘Corso Musicale’ presente nella Scuola Secondaria di Primo Grado che negli anni, purtroppo, aveva subito un calo talmente importante da pregiudicarne addirittura la futura permanenza.

Alla musica nella scuola primaria, infatti, viene dedicata soltanto un’ora settimanale.

I bambini, ritengo abbiano l’intima necessità di sentirsi loro stessi i protagonisti dell’educazione musicale, loro stessi a produrre musica, loro stessi a suonare, loro stessi a comporre musica. Spinto da queste motivazioni ho iniziato creare il progetto.

Il progetto, a partire dal secondo anno, ha riguardato anche le terze e le quarte e dal terzo anno tutte le classi con orario curricolare ed extracurricolare. Dall’anno scorso si è creato un sistema che permette ai bambini di inviare sul registro elettronico i video di loro interpretazioni e, soprattutto, di composizioni dando spazio anche ad altri strumenti musicali. Gli studenti nel corso di questi cinque anni hanno tenuto decine concerti, girato tantissimi video e vinto un contest nazionale.

Oggi il Corso Musicale alle medie è tornato a imporre le selezioni per l’elevato numero di studenti che vogliono iscriversi e le scuole di musica presenti nel territorio cittadino hanno avuto un incremento esponenziale di ragazzi che vogliono studiare uno strumento musicale”.