Elezioni Ordine degli avvocati, mercoledì nuova riunione: si deciderà quando votare

Sono due i punti cruciali su cui si dovrà deliberare: quando votare e con quali candidati procedere. Alcuni gruppi vorrebbero presentarsi con la stessa “squadra”.

Si terrà martedì prossimo la riunione del Consiglio dell’Ordine degli avvocati per stabilire la data delle elezioni. Sono due i punti cruciali su cui si dovrà deliberare. Anzitutto, come sostengono tutte le liste, bisogna votare il prima possibile e scegliere subito il giorno. Poi, si dovrà decidere con quali candidati procedere. Infatti, i vari gruppi vorrebbero andare al voto con la stessa “squadra”, già presentata nelle settimane scorse.

Ora si attende di capire, la volontà del presidente in carica, Roberta Altavilla, la quale potrebbe chiedere di andare alle elezioni con una diversa composizione della lista per superare lo scoglio dell’ineleggibilità.

Nei giorni precedenti, tra conferme, new entry e novità last minute, vi era stata la presentazione delle candidature, per il quadriennio 2019/2023. In ballo, la Presidenza e 21 posti nell’organo di governo dei legali leccesi.

Invece, giovedì scorso, durante una riunione, si è stabilito il rinvio del voto a data da destinarsi. La decisione è maturata dopo che si era diffusa la notizia della riunione del Consiglio dei ministri convocata nella stessa giornata per sciogliere i dubbi interpretativi sulla eleggibilità dei consiglieri con doppio mandato. Dubbi emersi dopo che la Corte di Cassazione, a sezioni unite, si era espressa ritenendo ineleggibili nei Consigli degli ordini forensi gli avvocati in carica per due mandati consecutivi.

Nella serata di giovedì, intanto, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha approvato il decreto-legge. Il 17 gennaio è prevista la discussione in aula.

Le associazioni sottoscrivono un manifesto

Le diverse “sigle” – Camera Civile salentina, Camera penale di Lecce, Camera minorile, Associazione giovani avvocati e Associazione forense – dopo la decisione di rinviare il voto hanno sottoscritto un manifesto, «preso atto con disappunto del rinvio delle operazioni elettorali per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine ritengono necessario che si proceda senza indugio alla fissazione delle operazioni di voto, per consentire al Foro leccese di esercitare il diritto di scegliere liberamente i propri rappresentanti nel pieno delle loro funzioni».


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