Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Conte spiega la fase due di convivenza con il virus, ma chi sono i ‘congiunti’? Domande e dubbi impazzano sui social

by Redazione
27 Aprile 2020 11:35
in Attualità, Cronaca
0

«Se ami l’Italia, mantieni le distanze». Con queste parole il premier Giuseppe Conte ha cominciato la conferenza stampa voluta per illustrare la fase due di convivenza con il virus. Un momento “delicato” perché bisogna rimettere in moto il paese senza evitare che la curva dei contagi – che ha iniziato la sua discesa – torni a salire. Il Coronavirus non è stato sconfitto, probabilmente lo sarà quando sarà trovato un vaccino o, come sostengono alcuni esperti, quando andrà via così come accaduto per altri nemici invisibili, scomparsi dopo aver fatto paura al mondo intero.

Impedire che scoppino nuovi focolai giustifica, quindi, la ‘cautela’ con cui è stato messo a punto, con la task force guidata da Vittorio Colao, il piano per la ripartenza che scatterà dal 4 maggio. Tanto che qualcuno ha fatto notare che non si tratta di una fase due, ma “uno e mezzo”.

Amori vietati nella fase due

Ma un punto, su tutti, ha scatenato il popolo del web. Quando il Presidente del Consiglio ha confermato l’isolamento sociale, ma ha aperto alla possibilità di far visita ai congiunti: genitori, nonni, nipoti, fratelli e sorelle, zie e zii, se si trovano nella stessa regione. E purché «venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate le mascherine». Insomma, chi è legato da un vincolo di parentela, secondo la Treccani.

E i fidanzati? I compagni che, per un motivo o per un altro, non vivono sotto lo stesso tetto?  I “Giulietta e Romeo”? Stando così le cose dovranno continuare ad ‘amarsi a distanza’. Per uscire, infatti, occorre un vincolo di sangue o legale. Apriti cielo! Tanti, sui social, si sono chiesti cosa determina un legame. Ci sono vicini di casa “che si trattano” come se fossero parenti, anziane considerate come nonne (soprattutto da chi non le ha) amiche unite da sentimenti forti e amici inseparabili come se fossero fratelli.

La famiglia detta le regole anche ai funerali, concessi purché alla funzione siano presenti 15 persone (massimo) tutti congiunti.

C’è da dire una cosa. Nulla è definitivo. Il decreto illustrato ieri dal premier Conte e pubblicato subito dopo non offre chiarimenti. Si attendono, quindi, le disposizioni attuative e i chiarimenti che il Governo solitamente pubblica sul sito di Palazzo Chigi. Non sarebbe nemmeno la prima volta, de resto: anche in passato, le ormai note Faq hanno precisato questioni che, nel testo del governo, non sembravano chiarissime.

Dubbi anche sui controlli

Un altro dubbio, poi, è legato anche alle modalità di controllo su quanto verrà reso nella nuova autocertificazione. Come si proverà il legame con un congiunto in caso di controllo da parte delle forze di polizia? Come potremmo dimostrare, cioè, che la persona presso la quale ci stiamo recando è effettivamente un congiunto? Dovremmo autocertificare anche un albero genealogico? Anche qui servirà chiarezza da parte del Ministero dell’Interno per non incorrere in rischi e per non lasciare ampio libero arbitro agli operatori controllori.

Tags: coronavirus-fase2
Previous Post

Un salentino ai vertici dei Leo di Puglia, Lorenzo De Marco del Club di Casarano nuovo Presidente Distrettuale

Next Post

Serie A, ripresa non prima del 18 maggio. Ma Spadafora frena: “servono protocolli più rigidi”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Screenshot
Attualità

Blatte a Lecce, stop ai veleni chimici sui marciapiedi, sono un pericolo per bambini e animali

by Redazione

Allarme a Lecce per l'uso di polveri chimiche sui marciapiedi contro le blatte. L'Assessore avverte: "Inutili e pericolose per bambini...

“Ti Racconto a Capo”, Marco Rizzo a Corsano presenta il libro “Una biografia di periferia”

Il Tribunale di Viale De Pietro

Abusi sessuali sulla nipote, anche in occasione dei funerali della nonna? Condannato lo zio

Scacchi giovanili a Lecce, Giada De Vitis convocata per lo stage federale

Nardò si conferma tra le Spighe Verdi d’Italia: un premio alla sostenibilità e alla ruralità

Gallipoli, il mercato ittico torna al Comune, disposto il dissequestro

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026