Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

La Storia si ripete. Pensavamo di aver toccato il fondo col Nazismo…

by Donato Maglio
15 Marzo 2023 12:00
in Attualità
0

Così come avvenne più di ottant’anni fa quando Stalin riuscì a creare la grande Unione Sovietica annettendo Stati indipendenti, autonomi in cultura e tradizione come Lettonia, Estonia, Lituania, Crimea e Bielorussia, senza accennare all’occupazione di tutti gli altri Stati europei dopo la Seconda Guerra Mondiale, oggi lo “zar” Putin sta facendo ripiombare la sua nazione ed il suo popolo, nella stessa situazione del passato trovando, ogni “buona” giustificazione, per attaccare e schiacciare popoli che vivono democraticamente.

La storia più buia per l’umanità si sta ripetendo. La società post Shoah e, quindi, quella attuale nasce dalle ceneri e dalle rovine delle camere a gas di Auschwitz e, in virtù di questo, bisogna fare in modo che da quelle ceneri e quelle rovine si possano costruire piccole e grandi realtà, fondate sull’amore e sul rispetto. Da quel 24 febbraio 2022 è, sotto gli occhi di tutti, che quelle ceneri e quelle rovine non hanno insegnato nulla, vista la recrudescenza dell’odio e della violenza. Anche se parte del territorio ucraino è stato liberato dall’inizio del conflitto, con il sacrificio di migliaia di vite umane, di contro si sono scoperte fosse comuni a Bucha, Izyum… corpi senza vita legati mani e piedi sui cigli delle strade, testimonianze di donne violentate e massacrate, intere famiglie sotto metri di macerie di case, scuole, ospedali e Chiese bombardate.

Minacce di uso di armi tattiche nucleari, da parte di uomini “senza Dio nel cuore”, concludono lo scenario raccapricciante di morte e distruzione. Tutto il mondo continua ad essere in ansia ed è testimone, diretto ed indiretto, di bambini e donne stipati in rifugi antiaereo o in profonde metropolitane al freddo, con il rischio di malattie, di carenza di cibo, di molti poveri innocenti che scappano dall’assedio, saltati in aria su mine nascoste in terra e colpiti con razzi anticarro.

Con la guerra, chi paga le conseguenze peggiori, sono gli esseri umani che hanno solo la colpa di esser nati. Le immagini in tv parlano chiaro e, a motivo di tutto questo non si può stare fermi, con le mani in mano, a guardare quello che di orribile succede. Per questo e per tanto altro non si può essere indifferenti.

La Senatrice Liliana Segre ha detto che “l’indifferenza racchiude la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c’è limite all’orrore. L’indifferente è complice. Complice dei misfatti peggiori”. Questo conflitto si sta avvicinando sempre più alle porte
dell’Italia, al cuore dell’Europa.

La storia più buia per l’umanità si sta ripetendo così come è accaduto nella prima metà del ventesimo secolo.

Previous Post

Salento tutto da scoprire, ecco alcuni consigli per godersi la primavera

Next Post

Campionato Primavera, Lecce – Udinese 1-0. Un gol di Corfitzen e ‘Super Borbei’ blindano i giallorossi al primo posto

Ultime Notizie

Cronaca

Galatina, follia al Pronto Soccorso. 34enne aggredisce medici e poliziotti, due agenti feriti

by Redazione

Arrestato a Galatina un 34enne di Soleto dopo un'aggressione al Pronto Soccorso: feriti due poliziotti. Risponde di resistenza, lesioni e...

ospedale-di-gallipoli

Sanità jonica in crisi, chiude Ostetricia e Ginecologia a Gallipoli per carenza di medici

Controlli sul litorale di Salve. Maxi sequestro di ombrelloni, lettini e attrezzature da spiaggia

Lameck Banda

Caso Banda-Lecce, la Figc nega il trasferimento allo Swehly SC

Gallipoli, lite a Baia Verde: giovane ferito con un coltello. Caccia all’aggressore

Otranto, mandato di arresto internazionale per truffa. 48enne barese arrestato dalla Polizia

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026