“Edu(comuni)care al tempo dell’IA”, al Chiostro dell’Antico Seminario un incontro con Pier Cesare Rivoltella

L’iniziativa nell’ambito della rassegna “Dialoghi al Pozzo”, organizzato all’Ufficio delle comunicazioni sociali della diocesi di Lecce

Anche nella diocesi di Lecce, come ogni anno, si celebra la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali con un appuntamento che è ormai giunto alla sua quinta edizione: i “Dialoghi al pozzo“, la rassegna organizzata dall’Ufficio delle comunicazioni sociali della diocesi di Lecce, diretto da don Emanuele Tramacere in collaborazione con l’Ufficio diocesano di pastorale scolastica.

Anche quest’anno il tema conduttore sarà quello offerto da Papa Francesco nel tradizionale messaggio per la Giornata che si è celebrata in tutta la Chiesa lo scorso 12 maggio: “Intelligenza artificiale e sapienza del cuore: per una comunicazione pienamente umana”.
Un tema di forte attualità che verrà approfondito in un incontro-dibattito dal titolo “Edu(comuni)care al tempo dell’IA” in occasione della quinta edizione dei “Dialoghi al pozzo” che si terrà lunedì 27 maggio alle 20, presso il chiostro dell’antico seminario di Piazza Duomo. Ospite d’eccezione il  Pier Cesare Rivoltella che dialogherà sull’argomento con Nicola Paparella, già docente ordinario di pedagogia e didattica presso l’Università del Salento.
Nell’ultimo saggio, “Pedagogia algoritmica: Per una riflessione educativa sull’intelligenza artificiale”, scritto a quattro mani con Chiara Panciroli,  Rivoltella affronta il tema degli algoritmi e la loro crescente influenza su ogni aspetto della vita quotidiana. Se da un lato l’IA può portare grandi opportunità, dall’altro è significativo non trascurarne le criticità. Centrale il dibattito sull’IA e le sue applicazioni nell’ambito educativo e comunicativo. Ne consegue l’urgenza di nuove ricerche, sostenute da pensiero critico, una solida cultura dell’informazione e ispirate ad un’etica della responsabilità, traducibile in comportamenti di cittadinanza ‘digitale’ coerenti e consapevoli: la finalità non è la sostituzione di una egemonia ad un’altra, ma la costruzione di una comunità pronta a scommettere sempre sulla persona, come “soggettività libera e responsiva”, in grado di dar voce, come afferma Éric Sadin in Critica della ragione artificiale, al “polifonico e ininterrotto canto delle divergenze”.
Nelle edizioni precedenti i “Dialoghi al pozzo” hanno ospitato, nel 2019 Francesco Giorgino e don Marco Pozza; nel 2021 (dopo la pausa Covid), in una edizione in streaming, Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei, Michele Partipilo, Vincenzo Magistà, Giuseppe Vernaleone e Rosario Tornesello, oggi direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia; nel 2022, mons. Dario Edoardo Viganò, già prefetto del Dicastero delle comunicazioni; nel 2023, Antonio Caprarica. Quest’anno, infine, Pier Cesare Rivoltella.
L’evento del prossimo 27 maggio verrà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Fb di Portalecce.

Pier Cesare Rivoltella

E’ professore ordinario di Media e tecnologie per la didattica presso l’Università di Bologna. Laureato in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze della comunicazione sociale presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma. È direttore delle riviste “Rem” (Research on Education and Media) e “EaS” (Essere a Scuola), condirettore della rivista “Scholè”, la rivista di educazione e studi culturali. È membro del comitato scientifico delle riviste: “Comunicazioni sociali”, “Form@re”, “Comunicar”, “Italian journal of education technology”, “Pedagogika” (rivista di educazione, formazione e cultura), “IUSVEducation” (Rivista interdisciplinare dell’educazione), “IUL REsearch”. Presso l’editrice Morcelliana di Brescia dirige la collana “Saggi di Didattica”. Inoltre, è presidente della “Sirem” (Società italiana di ricerca sull’educazione mediale) di cui è stato tra i fondatori.