Riduzione delle risorse e inadeguatezza delle dotazioni, i sindacati della Polizia incontrano il Prefetto di Lecce

Hanno preso parte alla riunione i segretari generali di Lecce del SIULP Mirko Bray, del SAP Carlo Giannini e del FSP Polizia di Stato Giuseppe Galati

Portare all’attenzione le problematiche che quotidianamente vivono gli agenti della Polizia di Stato nel territorio salentino.

E’ stato questo lo scopo dell’incontro svolto nella mattinata di oggi tra  i Segretari Provinciali delle organizzazioni sindacali del Siulp, del Sap e di Fsp e il Prefetto di Lecce Luca Rotondi.

“L’incontro odierno si è svolto in un clima disteso e cordiale, il sig. Prefetto si è dimostrato attento ed interessato a tutte le questioni proposte, la principale delle quali è stata l’inadeguatezza delle dotazioni organiche di ogni Ufficio della Questura, dei Commissariati e delle Specialità̀, frutto delle politiche di riduzione delle risorse umane attuate dai vari governi che nel tempo si sono susseguiti, le quali hanno fortemente limitato il turn over del personale, dando quindi vita ad una forza lavoro composta da pochi operatori, con un’anagrafica sempre più elevata e non sempre adeguatamente equipaggiata rispetto alle attuali tecnologie”, hanno dichiarato al temine della riunione il Segretario Generale del SIULP Lecce Mirko Bray, il Segretario Generale del SAP Lecce Carlo Giannini e il Segretario Generale del FSP Polizia di Stato di Lecce Giuseppe Galati.

Mirco Bray, Siulp

Rinforzi ‘simbolici’

“Abbiamo riferito come, nonostante il sincero apprezzamento per i rinforzi inviati dal Dipartimento della Polizia di Stato per le esigenze della stagione estiva in corso, non sia possibile esimerci dal giudicare gli stessi quali puramente simbolici, in quanto confrontando i dati, i 27 operatori aggregati risultano insufficienti finanche a compensare il numero del personale collocato in quiescenza, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Al contrario le previsioni sul flusso turistico che interesserà̀ il Salento risultano altamente positive, tanto da andare ben oltre le 2 milioni di presenze registrate la scorsa estate”.

Giuseppe Galati, Fsp

Le sedi di Questura e commissariati

“Particolare attenzione è stata rivolta nell’affrontare la questione riguardante la nuova sede della Questura, argomento su cui il Prefetto Rotondi si è dimostrato particolarmente informato ed attento, tanto da darci ampie assicurazioni sul suo personale e continuo interessamento verso la complessa vicenda, la quale sembrerebbe essere ad un punto di svolta, atteso il superamento di numerosi cavilli burocratici e tecnici. La stessa attenzione è stata mostrata verso la questione delle sedi del Commissariato di Nardò e della Sezione di Polizia Stradale di Lecce, che rischiano di ritrovarsi senza una dimora perché́ il Ministero, non ha inteso accogliere le richieste di adeguamento del canone di locazione avanzate dalle proprietà̀ dei rispettivi immobili. Abbiamo assicurato la nostra disponibilità̀ ad affiancare il Sig. Prefetto ed il Sig. Questore nella ricerca e nell’attuazione delle più opportune soluzioni verso le problematiche esposte ma contestualmente ribadiamo la nostra massima risolutezza nella denuncia di ogni rischio di destrutturazione del sistema sicurezza salentino, unitamente ad una assidua sorveglianza del rispetto di tutti i diritti delle lavoratrici ed i lavoratori della Polizia di Stato, frutto di oltre 40 anni di rivendicazioni sindacali.

Carlo Giannini

Senza volere scendere nei dettagli delle turbolenze generate dalla movida nella città di Gallipoli e nelle marine di Nardò – concludono i sindacalisti – abbiamo anche sottolineato, tra l’altro, che quest’anno alle difficoltà già incontrate nelle passate stagioni, si andrà̀ ad aggiungere che nella città di Lecce, durante le ore notturne, i nostri colleghi non potranno contare sul prezioso supporto del personale della Polizia Locale, ciò̀ inevitabilmente comporterà̀ che la maggior parte delle attività̀ in cui saranno impegnati gli equipaggi della Sezione Volanti della Questura, saranno i rilievi di incidenti stradali e gli interventi per rumori molesti e le dispute ad essi collegate, a discapito di tutte le attività di prevenzione che sono alla base dei servizi di controllo del territorio” 



In questo articolo: