Lavori pubblici su Via Leuca? Il Comitato chiede una proroga: ‘Non fate perdere ai commercianti gli incassi di Natale’

La richiesta del Comitato ‘Chiarezza su Via Leuca’ ha fatto pervenire all’Amministrazione Comunale la richiesta di far partire i lavori dopo le festività natalizie.

Il rifacimento della rete fognaria in Via Leuca? Rimandiamolo a gennaio, dopo le festività natalizie.

È questa la richiesta che il Comitato cittadino ‘Chiarezza su via Leuca’ ha fatto pervenire nei giorni scorsi al sindaco di Lecce, Carlo Salvemini e all’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Delli Noci.

Il comitato è composto da numerosi cittadini e da altrettanti negozianti ed esercenti che hanno attività commerciali su quella strada importante della città. Il timore di molti di loro è che i lavori, anche se necessari, possano protrarsi nel tempo, come purtroppo in Italia siamo abituati a vedere, mettendo in serio rischio gli affari che sono attesi per le feste di fine anno. Quei lavori, infatti, potrebbero compromettere la viabilità nella zona, inibendo ogni forma di parcheggio necessaria per favorire gli acquisti.

‘Auspico che l’amministrazione comunale dimostri buon senso – scrive in una nota Giovanni Manzo, portavoce del Comitato – accogliendo la richiesta dei cittadini. Se necessario, una nostra delegazione si dichiara sin da ora disponibile ad incontrare il sindaco e l’assessore per spiegare in maniera più approfondita le nostre ragioni’.

Su Via Leuca tante sono le attività commerciali e i laboratori artigianali che temono lungaggini nella consegna dei lavori. Molti sono i casi in cui la mancanza del rispetto dei tempi non è da addebitarsi certamente all’amministrazione a talvolta nemmeno alle aziende che effettuano i lavori, bensì a problematiche che sorgono durante le esecuzioni delle opere pubbliche.

Bisognerà anche vedere gli spazi di manovra della politica in questi frangenti, spazi spesso contingentati dall’ottenimento di fondi esogeni che a loro volta richiedono rapidità di inizio delle opere.

Certamente un incontro sarebbe l’occasione migliore per trovare una sintesi in grado di non scontentare non solo i residenti, ma anche e soprattutto coloro che aspettano gli acquisti di Natale per rimpinguare le casse non sempre piene, acquisti che alcuni ci dicono essere l’ultima spes per tenere in vita le attività anziché abbassare le saracinesche.



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