Lecce, in attesa del sindaco ecco i nomi dei possibili consiglieri

In attesa delle scrutinio di 4 sezioni “contestate”, parte il toto-nomina in consiglio comunale. Ecco i nomi dei più votati

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Finita la battaglia per l’elezione del sindaco di Lecce che si aggiornerà tra 15 giorni con il ballottaggio tra Adriana Poli Bortone, ferma al 49,64% e Carlo Salvemini che ha raggiunto il 47% inizia la sfida per attribuire i posti in consiglio comunale. Ad oggi, con quattro sezioni ancora da scrutinare, le liste collegate alla Senatrice hanno superato il 50% delle preferenze, aggiudicandosi la maggioranza dei seggi in consiglio comunale, comunque vada a finire il secondo turno (al punto che, se dovesse vincere il sindaco uscente, lo scenario dell’anatra zoppa sarebbe più che certo).

Nel centrodestra, il primo posto delle preferenze se lo aggiudica Fratelli d’Italia con una percentuale di 9,36%. Tra i più votati Roberto Giordano Anguilla con 769 preferenze. Andrea Pasquino con 457. Oronzino Tramacere con 392. Maria Luisa Greco con 344. Fabiola De Giovanni con 269.

Secondo posto per Io Sud, che ha conquistato l’8,03% delle preferenze. Spiccano i risultati di Gianpaolo Scorrano con 629 voti, Massimo Fracola con 277 voti, Tonia Erriquez con 210, Rosaria Stabile 202, Alessio Poso 196 e Stefania Mirizzi 194.

Terzo posto per Prima Lecce (con lo 7,04% delle preferenze) che premia Bernardo Monticelli (695), Laura Calò (481), Carlo Mignone (465), Bronek Pankiewicz (451) e Damiano D’Autilia (406).

Segue Unione di Centro-Puglia Popolare Lecce trainata dall’exploit di Andrea Guido (1349 voti), Gianmarco Pagliaro (689), Lara Cataldo (423) e Luigi Valente (216).

Quinto posto per Movimento Regione Salento con Giancarlo Capoccia che raccoglie 671 preferenze, Gianmaria Greco (449), Roberto Russo (191), Francesca Rizzo (150), Savino Vantaggiato (123).

Sesto piazzamento per Forza Italia-PPE con Luciano Battista che ottiene 673 preferenze, Luca Russo 536, Paolo Cairo (320) Antonio Lamosa 296.

Seguono Lecce Futura, la Lega, Tutta Lecce e Voce Nazionale. In Lecce futura spiccano Luigi Quarta Colosso (347), Maurizio Botrugno (311) e Tiziana Pastore (241). Nella Lega di Matteo Salvini emergono Severo Martini (446), Claudio dell’Anna (174) e Augusto Corso (167). In tutta Lecce spiccano Sofia Lupo (150), Massimiliano Guido (121) e Gigi Rizzo (119). Voce Nazionale con Mario Spagnolo (79) e Cinzia Carlà (33).

Il centrosinistra è trainato dal Partito Democratico che colleziona il 12,62% delle preferenze. Ottime le prestazioni di Paolo Foresio, il candidato consigliere più suffragato con 1435 voti. Sergio Signore 1131, Antonio Rotundo 644, Loredana di Cuonzo 591 e Marco Giannotta 464.

In Lecce città pubblica brilla Silvia Miglietta con 883 voti e Fabiano Cicirillo con 403 voti.

Coscienza Civica, lista legata ad Alessandro Delli Noci, porta avanti Cristian Gnoni con 768 voti, Antonio De Matteis 544, Giulio Mele 312 e Alessandro Costantini 310.

Avanti Lecce vede l’attestazione di Enza Corvaglia (382 voti), Giovanni Occhineri (381), Alfredo Fiorentino (229).

Noi per Lecce premia Andrea Fiore con 422 voti e Gianluca Borgia con 368.

Sveglia, ultima lista di Delli Noci, segna l’attestazione di Marco De Matteis con 444 voti e Paolo Fortunato con 163.

Lecce città Giusta è trainata da Pierpaolo Patti, competitor di Salvemini alle primarie, con 358 voti.

Movimento cinque stelle registra i 173 voti dell’ex candidato sindaco, nella vecchia tornata elettorale, di Arturo Baglivo.

La lista di Italia Viva-Azione-+Europa registra i 188 di Gabriele Torricelli.