Ztl permanenti, il Comitato per la Tutela del Centro Storico di Lecce ‘bacchetta’ Salvemini

‘Nel programma elettorale premiato dai leccesi si parlava di zone a traffico limitato variabili e non permamenti’. Residenti e commercianti del centro storico di Lecce in fermento.

Dura presa di posizione del Comitato per la Tutela del Centro Storico di Lecce nei confronti della decisione dell’Amministrazione Comunale di attivare nel cuore della città zone a traffico limitato 24 ore su 24.

I cittadini rimproverano alla Giunta Salvemini di aver preso una scelta forte senza confrontarsi preventivamente con i residenti, i commercianti ed i professionisti interessati. Una scelta che definiscono addirittura ‘un fulmine a ciel sereno’ che li lascia fortemente perplessi. Oggetto della dura contestazione è la Delibera di Giunta n.39 del 10 febbraio che istituisce le Ztl h. 24 e che scontenterebbe molti tra coloro che nel centro storico ci abitano o ci lavorano.

“Siamo di fronte ad un provvedimento irrazionale – scrive in una nota il Comitato – adottato quasi alla chetichella, che, da un lato, sembra scaturire dalla difficoltà di controllare la circolazione dei veicoli non autorizzati e, dall’altro, si vuole far passare come la piena attuazione di un obiettivo strategico del programma elettorale”.

Ad accendere gli animi anche le parole dell’assessore alla Mobilità Sostenibile, Alessandro De Matteis, che aveva parlato proprio di consequenziale attuazione del programma elettorale.

Il Comitato per la tutela del Centro Storico di Lecce, infatti, si è andato a rivedere e ri-studiare quel programma elettorale non trovando nulla che potesse far pensare a chiusure h. 24.

“Nel programma elettorale si parlava di Ztl variabile e non permanente”

‘Si tratta di una decisione calata dall’alto, in spregio di valori, spesso proclamati, come trasparenza, partecipazione e cittadinanza attiva. Nel programma di mandato non c’è alcuna traccia di Ztl chiusa per 24 ore su 24. A pag. 24, sotto il paragrafo “Proteggere la città storica”, si rimarca solo la necessità di “rivedere la distribuzione delle fasce orarie per l’accesso a residenti, servizi di pubblica utilità ed approvvigionamento degli esercizi commerciali”. Nelle “Linee programmatiche” per l’attuazione di detto programma, così come approvate dal Consiglio Comunale con la delibera n.39 del 25.11.2019, è riportato il correlato obiettivo strategico 7.3 come “Riorganizzazione della circolazione delle zone a traffico limitato per la tutela e la valorizzazione del centro storico”. Dalla necessaria lettura combinata di tale pur generico obiettivo con il richiamato indirizzo del programma elettorale emerge chiaro che si parla di “Ztl” al plurale e di diverse e redistribuite fasce orarie: misure, queste, compatibili soltanto con la variabilità della Ztl. Nessun accenno, quindi, all’eliminazione della Ztl variabile, per istituire una Ztl permanente con un’unica fascia oraria 0-24′.

Insomma residenti ed operatori commerciali sono sul piede di guerra e chiedono al Sindaco Carlo Salvemini di rivedere la decisione presa al fine di ripristinare la Ztl variabile, così come promesso nel suo programma di mandato premiato dagli elettori del capoluogo.



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