Lions Salento Territorio e Ambiente: un service per il Museo di Storia Naturale di Calimera

Dopo quattro mesi di cure presso il Dipartimento di Erpetologia del Museo di Storia Naturale, una tartaruga, salvata quando stava per morire, ha potuto far ritorno al suo habitat naturale

Il mare è quello della costa Adriatica, il lido è il Solero di San Foca ma a muoversi lentamente, incamminandosi verso “chiare, fresche e dolci acque” non è un turista o un bagnante qualsiasi ma un superbo e raro esemplare maschio di tartaruga della specie Caretta caretta del peso di 70kg.

Mare, vita e libertà

Un pomeriggio di settembre con il sole alto, la sabbia calda e il mare blu. Ma non è un pomeriggio qualsiasi. Assistere a quanto è accaduto al Lido Solero ha il sapore della magia che incanta.

La magia è quella della vita e l’incanto è nella vita stessa. È la natura che vince. Mare, vita e libertà. Senza più confini ne’ limiti.

Dopo quattro mesi di cure presso il Dipartimento di Erpetologia del Museo di Storia Naturale, la tartaruga, salvata quando stava per morire, ha potuto far ritorno al suo habitat naturale.

Piero Carlino, esperto erpetologo e responsabile del Centro di Recupero tartarughe marine (CRTM) del Museo di Storia Naturale del Salento a Calimera, che ieri nel pomeriggio ha guidato l’operazione della liberazione, ha raccontato la storia di questo bellissimo esemplare di Caretta caretta: “La tartaruga che è stata appena liberata, quattro mesi fa era stata avvistato al largo dalla Capitaneria di Porto di Santa Maria di Leuca mentre era in galleggiamento a causa di un evidente stato di difficoltà. Oggi – ha continuato il dottore Carlino – in presenza della Capitaneria di Porto di Otranto con la quale è stata organizzata la liberazione, abbiamo potuto assistere, insieme al sindaco di Melendugno, Marco Potì e al vice-sindaco di Calimera, Antonio Montinaro, al momento emozionante in cui la “nostra” tartaruga ha preso il largo. Presente anche l’associazione svizzera Ocean Revolution (che si occupa della pulizia delle spiagge per il Comune di Melendugno) e il Club Lions Salento Territorio e Ambiente. Ci tengo a ringraziare personalmente sia Ocean Revolution che i Lions Salento Territorio e Ambiente con sede a Maglie che hanno contribuito con una donazione al nostro Museo”.

Leccenews24.it, dopo Piero Carlino, ha incontrato Roberto Leone, medico e presidente in carica del Club Lions Salento Territorio e Ambiente che solo qualche giorno fa aveva lanciato il service a favore proprio del Museo.

Dottor Leone, ci parli di Salento Territorio e Ambiente, il Club Lions che ha lanciato il service a favore di questo museo di storia naturale.

“Il nostro Club Lions si chiama Salento Territorio Ambiente ed è un club specialist o di scopo. Nasce, cioè, per impegnarsi per la tutela dell’ambiente e del territorio. Così ci è sembrato naturale organizzare una serata per dare una mano al Museo di Storia Naturale di Calimera ed al loro centro per il recupero  delle tartarughe marine unico autorizzato ed accreditato in Puglia. Piero Carlino, intervenuto anche nella serata che abbiamo organizzato qualche giorno fa per raccogliere fondi a favore del museo, è il responsabile del centro di recupero tartarughe marine del Museo di Storia Naturale di Calimera. Hanno molte spese e tutto si regge sulle sovvenzioni e sulle donazioni dei privati oltre che sulla loro abnegazione. Nel corso della serata abbiamo ribadito come sia importante anche destinare il 5 per 1000 al museo per aiutare queste splendide persone.

Le immagini della galleria sono a cura di Piero Carlino e Margherita Leone



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