Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Maxi concorso per infermieri, tagliati fuori i volontari: “Non siamo lavoratori di serie B”

by Redazione
5 Novembre 2019 12:34
in Attualità
0

Proprio non ci stanno ad essere considerati infermieri di serie B e ad essere tagliati fuori dal maxi concorso che porterà all’assunzione e stabilizzazione di 1130 infermieri. Sono i volontari e i liberi professionisti che ogni giorno operano sul campo, in prima linea, assumendosi anche responsabilità non adeguatamente ricompensate, a protestare contro la formula proposta che prevede una corsia preferenziale per alcuni lavoratori, quei precari che hanno prestato servizio per almeno tre anni senza essere stabilizzati.

La schiera di volontari e liberi professionisti che opera sulle ambulanze e che è attiva nel campo sanitario ha un ruolo importantissimo, svolgendo un servizio pubblico che le Asl non riescono, con i soli dipendenti pubblici, a coprire. Sempre in prima linea, si assumono responsabilità, senza essere tutelati e pagati adeguatamente

E di certo, a gente che ogni giorno, per anni, lavora sul campo non manca l’esperienza. Non sembra pensarla così la Regione Puglia che in quel 40 % di posti riservati ai lavoratori precari ha deciso di non includere anche loro. Al concorso, dunque, si presenteranno come semplici cittadini, formalmente senza esperienza sul campo, e dovranno scontrarsi con tutti coloro che penseranno di partecipare al maxi concorso.

Erano stati i tanti posti vacanti ad innescare la futura assunzione di 1130 lavoratori: complici i mancati effetti del Decreto Madia, poi, è arrivata la decisione di riservare circa 500 posti agli infermieri precari che negli ultimi cinque anni hanno lavorato per almeno tre anni.

“In vista del concorso indetto dalla Regione Puglia – raccontano alcuni di loro alla nostra redazione – noi volontari e liberi professionisti che prestiamo servizio sui mezzi Seus 118 (Soccorso Emergenza-Urgenza Sanitaria) ci sentiamo indignati. Il nostro lavoro non è assolutamente riconosciuto, anche per coloro i quali abbiano superato i 36 mesi di servizio”.

“Non devono esistere – concludono – infermieri di serie A e di serie B, poiché tutti meritiamo gli stessi diritti”.

Tags: polemiche
Previous Post

Alla guida dell’auto, in fase di sorpasso si scontra con un mezzo e urta il guardrail. Grave incidente sulla Maglie-Lecce

Next Post

“Inquinano meno dei bus elettrici”, il Comune acquista 13 mezzi a gasolio ed è polemica Poli – Salvemini

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Omicidio di un 78enne, ritrovato in un pozzo a Torre Rinalda. L’indagato si difende davanti al Gip

by Redazione

Omicidio a Torre Rinalda (Lecce): Emmanuel Greco si difende davanti al gip parlando di sparo involontario dopo una lite con...

Mister Eusebio Di Francesco

Lecce, Di Francesco: “A Frosinone male l’attitudine. Testa al Genoa”

Truffa online di minicar e veicoli industriali. Smascherata finta vendita, due indagati in Calabria

Rischio allagamenti tra Ruffano e Supersano, tavolo tecnico in Prefettura sulla Vora Fao

Sequestrati 130mila prodotti di Halloween, blitz della Guardia di Finanza per articoli non sicuri

Tentato furto in una farmacia ad Alezio sventato dall’istituto di vigilanza, ladri in fuga

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026