Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Nardò, la sfida al futuro di Collettiva: “Così immaginiamo una città inclusiva”

by Pierfrancesco Albanese
30 Marzo 2021 19:00
in Attualità
0

“Adesso è giunto il momento di smettere di parlare di noi e parlare con noi”. Queste le parole d’esordio di “Collettiva”, nuova organizzazione politica giovanile nata da una rete di studenti e giovani professionisti di Nardò. Già una quarantina, a poche ore dal lancio dell’iniziativa, e con le idee chiare: rigenerare la politica cittadina, riappropriandosi del giusto spazio nel dibattito pubblico e orientando le azioni verso un orizzonte innovativo, in cui la collettività venga prima dell’individuo e le categorie più deboli siano coinvolte nelle decisioni.

Queste le chiavi di accesso alla città del futuro: una città inclusiva, eretta sui pilastri dell’ambientalismo, della ricchezza e della vivacità culturale ed economica. E dove le scelte passino per l’interlocuzione con loro: “Le figlie e i figli di questa terra in cui riconosciamo nitidamente potenziali inespressi di crescita culturale”. Loro: “Giovani neet, studentesse e studenti, lavoratori e lavoratrici, europeisti, che hanno cercato, anche emigrando, di arricchirsi di esperienze, e seguire una passione creando valore aggiunto per il proprio domani e per il proprio territorio”.

Nasce così, a qualche mese dalle amministrative, una formazione slegata dalle liste in competizione, che si propone come fucina di idee e molla propulsiva per le scelte che decideranno il futuro della città. “Abbiamo un’aspirazione ampia: non quella di essere i giovani che pensano ai giovani. Ma i giovani che possano parlare di tutto ciò che avviene in città, provando a dare il giusto contributo, con una visione e un taglio innovativi rispetto a quanto si è visto sinora”, spiega Giorgio Carcagni, 23 anni, tra i promotori dell’iniziativa.

“La partita che si gioca oggi con il recovery fund – continua – ci obbliga a reimmaginare i nostri territori, visto che lo sviluppo per almeno i prossimi 50 anni passa da qui. Non possiamo restare solo a guardare e lasciare che siano altri a discutere e decidere cosa sarà del futuro della città”. Da qui, dopo settimane di progettazione sul territorio, l’appello rivolto ai neretini che si trovano fuori dai confini cittadini per ragioni di studio o lavoro. Per iniziare a costruire oggi la città di domani. E per farlo chiedendo l’apporto delle diverse esperienze.

Adesioni sono giunte da studenti e lavoratori dislocati tra Milano, Roma, Torino, Pavia, Bari, Perugia, Chieti, Ferrara, Napoli, Leeuwarden. “Tutti apporti importanti per pensare alle linee politiche della nuova città – spiega Carcagni – che necessita tanto dell’esperienza maturata da chi è rimasto sul territorio, quanto degli spunti di chi è andato fuori e ha visto un’organizzazione differente. Non lavoriamo solo per il presente. Abbiamo una visione di lungo periodo: l’intenzione è di rigenerare una classe politica, e di porre l’attenzione sulle infrastrutture sociali della nostra città. Nardò sta cambiando, ma non sta cambiando con noi, sta cambiando da sola. Per noi questa è la chiave fondamentale: definire insieme la strada da percorrere, instaurare un rapporto di fiducia con la politica”.

“Un paese ci vuole”, dicono dunque dall’organizzazione. Immaginando una città consapevole, condivisa, accogliente e tesa allo sviluppo collettivo. Un paese che “ci vuole, non fosse altro che per la certezza di poter tornare. Abbiamo diritto a tornare, a restare, a pretendere e contribuire, ad ascoltare e decidere. Adesso – affermano i membri di Collettiva – è giunto il momento di smettere di parlare di noi e parlare con noi. Siamo il futuro, vogliamo restare”.

Previous Post

“Cuore e mani aperte” dona una poltrona pre-parto all’Ostetricia del Fazzi

Next Post

Il don Tonino Bello di Tricase a scuola di opencoesione: oggetto il sistema museale vaste Poggiardo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

by Redazione

I Carabinieri sventano un evento musicale non autorizzato grazie alla segnalazione di veicoli sospetti. Identificate 30 persone, indagini in corso.

Pesca illegale nell’Area Marina Protetta, sequestrati 400 ricci di mare

Silent Reading Party a Minervino di Lecce: al Dolmen Li Scusi la lettura diventa libertà

Ivan Ciullo, un suicidio che la famiglia non accetta. Dalla lettera all’orario della morte: ecco tutti i dubbi

Carabinieri

Banda di ladri irrompe in una villa, rinchiude il proprietario in bagno e svaligia l’abitazione

Bonus libri scolastici a Nardò, al via le domande per l’anno scolastico 2026/2027

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026