Fiocca la neve in Salento e arrivano i disagi. Treni in ritardo anche di 100 minuti

La provincia di Lecce si è risvegliata dopo una nevicata notturna che inevitabilmente ha causato ritardi al trasporto pubblico, soprattutto quello ferroviario.

Un “esaurito”, spaventato dalla coltre di neve che nella notte ha ricoperto le strade di Lecce, ha deciso di accompagnare la sorella (che doveva prendere il treno) in stazione a piedi. Quindi, trolley – dimensione grande, badate bene, borsone, zaino con all’interno il computer in spalla, è partito insieme alla parente da Piazza Mazzini per raggiungere Piazzale Oronzo Massari.

Come previsto dalle previsioni meteo in Salento è arrivata la neve e, a parte la gioia per un evento meteorologico non più tanto raro dalle nostre parti (l’ultima nevicata si è avuta in Provincia di Lecce il 5 gennaio 2017), inevitabilmente si registrano i primi disagi per quel che riguarda la circolazione, soprattutto ferroviaria.

Il nostro, uscito da casa con i bagagli alle 07.10, ha attraversato, a passo di lumaca, Via Trinchese, tagliato per Piazza Libertini, percorso Viale Lo Re e Via Duca Degli Abruzzi e dopo aver camminato per Viale Oronzo Quarta è arrivato in stazione alle 07.55, 11 minuti prima della partenza del convoglio.

Giunto lì, molto affaticato e accaldato, nonostante la temperatura rigida, la piacevole sorpresa. Il treno sarebbe partito con 5 minuti di ritardo diventati, poi, 15 al fischio del capostazione.

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Ma quello non era l’unico convoglio che ha subito rallentamenti, sia in partenza che in arrivo.

Per quel che riguarda gli arrivi, per esempio, il Regionale 90852 proveniente da Gallipoli ha subito un ritardo di 35 minuti; il Regionale 12491 da Bari, 30, poi divenuti 35; l’Inter City 757 da Torino 15. Il Regionale 12521 che sarebbe dovuto partire dal Capoluogo delle Puglie è stato addirittura soppresso.

Per quel che riguarda le partenze dalla “Capitale del Barocco”, invece, il Regionale 12540 per Bari ha preso il via con 100 minuti di ritardo; l’Inter City 610 destinazione Bologna 10 minuti e dei 15 minuti dell’Euro Star 8818, direzione Milano abbiamo parlato in precedenza.

Una volta partita la sorella il nostro “esaurito” ha deciso di fare ritorno a casa con l’autobus. Uscito dalla stazione si è visto transitare davanti il nr. 27, quello che ferma più vicino a Piazza Mazzini e, naturalmente, non ha fatto in tempo a prenderlo. Si è fermato quindi sotto la postazione di partenza per aspettare che arrivasse quanto prima una nuova corsa e, la celerità non era preventivata a dire il vero. Fortunatamente è stato prontamente smentito, tempo una decina di minuti e il bus ha fatto ritorno. Almeno il tanto vituperato trasporto cittadino sembra non aver subito le conseguenze del maltempo.