Un’altra caretta caretta fa il nido sulle coste salentine, a Torre San Giovanni deposte le uova all’alba di oggi

Il ritrovamento a opera dei ragazzi del Seaturtle Watcher in accordo con la Capitaneria di Porto di Gallipoli e l’Asl Lecce il nido, è stato spostato, perché troppo vicino al mare.

E con quello trovato nella giornata di oggi siamo saliti a quota 5. Le tartarughe caretta caretta, quest’anno, hanno scelto più che mai il Salento per deporre le proprie uova. Non che fosse una novità, però, mai come in questo ultimo periodo le coste del territorio sembrano essere diventate l’habitat ideale.

Nella giornata di ieri, a Torre San Giovanni, nel corso del quotidiano tragitto di monitoraggio effettuato sul versante ionico da parte dei ragazzi del Seaturtle Watcher sono state rinvenute alcune tracce di tartaruga marina riconducibili alla presenza di un nido.

Simone Potenza, Chiara Sarcinella, Andrea Fiorito e Chiara Sant’Antonio hanno subito allertato il Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Storia Naturale del Salento, che è intervenuto con il responsabile Piero Carlino.

Dopo gli accertamenti per individuare le uova si è constatato che l’evento di nidificazione non fosse avvenuto e che la tartaruga era uscita per verificare la zona ed era rientrata in mare subito dopo.

A seguito di una riunione, si è palesata la possibilità che la stessa potesse ricomparire durante la nottata. I Seaturtle Watcher, a questo punto, sono tornati sulla spiaggia nelle prime ore di oggi.

La perseveranza dei giovani è stata ripagata, perché, intorno alle 4 del mattino i ragazzi hanno incrociato la tartaruga in deposizione.

Sul posto è giunto subito Piero Carlino, che dopo aver constatato la situazione, in accordo con la Capitaneria di Porto di Gallipoli e l’Asl Lecce sud Servizio veterinario, ha ritenuto necessario lo spostamento del nido, che si trovava troppo a ridosso del mare, al suo interno 109 uova.



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