Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Evitiamo di trasformare la natura in un film di Spielberg

by Redazione
9 Aprile 2023 9:18
in Attualità
0

L’Italia non è abituata, altri Paesi sì. Esistono luoghi del pianeta in cui gli attacchi di animali selvaggi sono all’ordine del giorno. Sul nostro territorio nazionale però non era mai accaduto che un orso attaccasse e uccidesse una persona. Da oggi in poi, perciò, cambia tutto. Il reinserimento in natura di specie quasi scomparse come orsi e lupi è un fatto straordinariamente importante per il benessere stesso della natura e per i suoi equilibri, ma occorre stare attenti alle minime regole di convivenza tra uomini e animali, regole che o non esistono o pochi rispettano.

Gli orsi in Italia non hanno mai rappresentato un problema per nessuno, basti pensare ai legami stretti e consolidati tra la popolazione di orsi marsicani e le comunità abruzzesi, con gli animali che si avvicinano regolarmente ai centri abitati e che percorrono pacificamente le vie cittadine specie d’estate. Eventi documentati innumerevoli volte con fotografie e video. Ma la storia dell’Abruzzo sembra essere diversa da quella del Trentino, dove il reinserimento dell’orso bruno già da qualche anno ha evidenziato situazioni di rischio che a volte travalicano i limiti accettabili, come nel caso del giovane runner ucciso da un orso.

Qui siamo su una terra di frontiera, dove la legislazione deve tenere conto delle implicazioni geografiche ed etologiche e soprattutto di quelle dinamiche socio-economiche che fanno del Trentino una capitale del turismo di montagna a livello europeo, con milioni di vacanzieri che nel corso di tutto l’anno scelgono i boschi e le valli di questa regione per recuperare una relazione intima con la natura, fatta di foreste e di animali che le abitano.

Ora, con migliaia di persone in giro per sentieri e quasi duecento orsi bruni in circolazione la possibilità di qualche incontro faccia a faccia è molto concreta, e le conseguenze possono essere serie, come si è visto. Ecco perché il turismo va educato e regolato, come le attività sportive all’aperto. Occorrono prima le regole e poi i controlli per il rispetto delle stesse.

Sentieri da seguire e sentieri da non seguire, conoscenza del rischio e dei comportamenti di eventuali animali. L’orso a differenza del lupo è un animale territoriale, che ha bisogno di spazio, ma che si sposta in un ambiente ‘riconoscibile’, da difendere come la propria casa. L’areale del lupo è molto diverso e risente della necessità di seguire le prede, per l’orso invece è diverso, e infatti è più facile da tracciare a differenza dei lupi. Ma l’orso può essere più pericoloso, atteso che non mangia l’uomo, il suo attacco può essere motivato solo da esigenze di predominio territoriale o di difesa; il lupo fugge alla vista dell’uomo, l’orso lo attacca, non accettando l’intrusione. È come se l’animale si sentisse proprietario esclusivo di quel pezzo di montagna o di vallata.

Questo tuttavia non spiega del tutto le dinamiche interrelazionali e la differenza comportamentale tra gli orsi dell’Appennino e quelli delle Alpi, le cui interpretazioni rinvieremo eventualmente ad altra sede.

Ciò che rimane è lo sconcerto per la morte di un giovane, la caccia che si apre all’orso che ha ucciso, gli echi distorti del fatto di cronaca, la psicosi che potrebbe seguire, e i provvedimenti politico amministrativi potrebbero guardare in direzione strabica.

Insomma un pasticcio, oltre che un dramma, da superare con senso di responsabilità e serenità di giudizio, perché la vita umana viene prima di tutto, certo, ma è altrettanto vero che gli animali non sono mai colpevoli. E anch’essi meritano di essere tutelati e lasciati liberi di vivere secondo natura. A noi il compito di evitare scontri in campo aperto, in senso stretto e in senso figurato.

Previous Post

Incidente stradale nell’alba di Pasqua, perde la vita un 50enne. Grave il nipote

Next Post

La nuova stagione turistica. L’analisi di Fernando Nazaro

Ultime Notizie

Il Tribunale di Viale De Pietro
Cronaca

Offese la memoria del generale Cadorna? Condanna per il Sindaco di Specchia

by Redazione

Il giudice le ha inflitto una multa di 800 euro, oltre al pagamento delle spese processuali, disponendo la sospensione della...

Gallipoli, controlli straordinari della Polizia. Due denunce per ricettazione nel cuore dell’estate

Il Tribunale di Viale De Pietro

Affittarono casa-vacanze a prostitute? Assoluzione per giudice ed ex poliziotta

Trepuzzi, auto distrutta dalle fiamme nella notte. Danneggiata la facciata di una casa

patio with a view, seaside in summertime. Folegandros, Cyclades, Greece

Estate 2026, boom dello scambio casa in Puglia. Lecce guida la classifica

Svolta storica a Salve, approvato il nuovo Piano Urbanistico Generale

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026